LA MOLISANA MAGNOLIA, RAMMARICO NELLA SECONDA GARA DELLA FINALE NAZIONALE U14

PINK BASKET TERNI 77

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 67

(dopo un tempo supplementare)

(9-20, 26-36; 46-51, 65-65)

TERNI: Vinghiac 2, Chen 15, Fennoni, Fausti 4, Alessandri 8, Tarmati 9, Passetti 7, Bonucci 18, Santini, Morganti 14. Ne: Rubini. All.: Di Fonzo.

CAMPOBASSO: Colalillo, Mastronardi 1, Di Niro, Eliseo, Scarfagna 45, Moffa 1, Margiotta, Domeneghetti 2, Carcaiso 2, Di Lisio 15. All.: Fratangelo.

ARBITRI: Preziosi e Valente.

NOTE: uscite per cinque falli Pennoni (Terni); Margiotta e Di Lisio (Campobasso).

 

Un’altra sconfitta, la seconda nelle prime due giornate, ma se possibile con ancora più rammarico. La Molisana Magnolia Campobasso under 14 cede anche nella seconda giornata della poule D Silver alle finali nazionali femminili di categoria di Battipaglia. Al PalaPuglisi finisce per 77-67 in favore di Terni che, come le rossoblù, aveva ceduto all’esordio, ma di sole due lunghezze (64-62) alle trentine del Rivana.

IL SALE SULLA CODA Rispetto alla sfida con il Fossombrone (ceduta 93-58), le rossoblù danno vita ad una prova di tutto rilievo, che ancora pone in evidenza la playmakerina Giulia Scarfagna (classe 2012 di 175 centimetri) capace, dopo il quarantello dell’esordio, di scrivere a referto ben 45 punti. Eppure le rossoblù partono forte e, attorno a Scarfagna e Di Lisio (andranno entrambe in doppia cifra al termine, a fronte delle tre oltre i dieci punti tra le umbre), scano un break in doppia cifra al 10’. C’è equilibrio nel secondo quarto, ma è nel terzo e, soprattutto nel quarto, che le antagoniste delle campobassane riescono a riportarsi sotto ed impattare i conti a 65 al 40’ con, al supplementare, il calo fisico dei #fiorellinidacciaio che mettono a segno appena due punti, entrambi a cronometro fermo.

DETTAGLI DIALETTICI Per coach Andrea Fratangelo, l’analisi a referto chiuso ha degli spunti non marginali. «Ci prendiamo il buono di questo match – spiega – in particolare l’essere stati per tre quarti avanti, poi, un po’ come avvenuto all’esordio, la stanchezza si è fatta sentire nella fase punto a punto, ma sapevamo sin dall’inizio che questa sarebbe stata una kermesse in cui provare a migliorare senza alcun tipo di pressione».

Poi, sulla nuova prova monstre di Scarfagna, aggiunge: «Ancora una volta ha saputo mettere in mostra tutte le sue qualità e questo anche a fronte della stanchezza per il primo match».

SCALATA HIMALAIANA All’interno del tabellone dei sedicesimi domani – con palla a due alle ore 10 nello scenario principale del PalaZauli – le campobassane troveranno il Costa Masnaga, impostosi nel girone A e tra le pretendenti al titolo tricolore.

«Sarà dura – riconosce Fratangelo – ma, come avvenuto già in queste prime due gare, daremo il nostro meglio».