LA MOLISANA MAGNOLIA, L’ENERGYTIME PRONTA A PORTARE IL SOLE IN CASA ROSSOBLÙ

L’avvio della stagione 2026/27 per La Molisana Magnolia Campobasso è dietro l’angolo. Domenica ci sarà l’esordio ufficiale, in occasione dell’Opening Day ospitato proprio all’Arena, contro Livorno. E, in casa rossoblù, arriva ulteriore energia (peraltro green perché rinnovabile con il fronte solare come core business) grazie alla partnership con EnergyTime, l’azienda campobassana tra le realtà di punta in campo nazionale e, peraltro, da oltre un anno (era il 24 luglio del 2025) quotata in Borsa a Milano.

INTESA SPORTIVA Impegnata dal 2007 nel settore delle energie rinnovabili e forte di un’esperienza in grado di offrire soluzioni ‘chiavi in mano’ per ogni tipo di esigenza (consumer o business) a capo dell’azienda, quale Ceo, c’è Marco Pulitano, che prima ancora di essere un manager lungimirante ama definirsi un ‘uomo di sport’ in virtù del suo passato pallavolistico, aspetto, tra l’altro, che ne fa anche il presidente (oltre che il main sponsor) del sestetto cittadino di A3 maschile, al pari dei #fioridacciaio tra le realtà di punta della propria categoria.

«EnergyTime – conferma il diretto interessato – investe molto nello sport non tanto per un aspetto di visibilità, quanto piuttosto per una forte attenzione al sociale ed alla promozione del territorio molisano. Così come stiamo facendo con la pallavolo, Magnolia è punto di riferimento nella pallacanestro e riesce a porre la nostra regione al centro dell’attenzione in giro per l’Italia. In questo senso, la partnership tra la nostra azienda ed il club era, al tempo stesso, un’opportunità e quasi un dovere così da far sì che questi movimenti legati a discipline, troppe volte poco visibili, ma altamente identitarie, crescano e portino l’immagine del Molise in giro per l’Italia».

Del resto, non potrebbe essere diversamente per chi, al suono della prima campanella in Piazza Affari, ricordò con forza la campobassanità della propria azienda.

SINERGIA VIRTUOSA La sponsorship di EnergyTime con Magnolia, tra l’altro, si innesta in un quadro di una più ampia collaborazione sportiva anche tra le due realtà sportive cittadine di pallavolo maschile e basket femminile.

«I successi ed i traguardi centrati dai #fioridacciaio – prosegue Pulitano – rispecchiano pienamente la realtà e la politica societaria del club e questo ci ha spinto con forza a dare il nostro contributo, allineando ulteriormente una sinergia nata con l’intento di far comprendere che spesso, nella nostra regione, si rischia di cadere nell’errore di disperdere le energie. In un territorio marginale come il nostro, spesso è complicato di per sé fare sport, a maggior ragione nell’alto livello, per problemi infrastrutturali e geografici. Se a questo si aggiunge poi la frammentazione si rischia di complicare ulteriormente le situazioni. Un coordinamento nella gestione della logistica, dei movimenti, delle sponsorizzazioni, degli eventi e degli spazi. Ed è quello che i due club stanno portando avanti in questa fase, una compattezza che fa emergere con forza tutta una serie di sinergie virtuose».

Non ultimo, l’evento di promozione in pieno centro con, a conclusione, la presentazione dei due team. «È stato un appuntamento che ha avuto una risonanza notevole anche perché, oltre all’evento in sé, i due club hanno lavorato congiuntamente anche sul fronte della comunicazione, aspetto che ha spinto con forza l’iniziativa».

Di qui all’auspicio nel cuore di Pulitano il passo è breve. Un intento – tra l’altro – che riporta alla mente la prima età dell’oro dello sport campobassano.

«A mio avviso – aggiunge il Ceo di EnergyTime – questo è il modo più funzionale per mettere lo sport in primo piano con l’auspicio di far sì che i tifosi delle diverse discipline sportive, e penso anche al calcio ed al futsal molto radicati in città, possano condividere più esperienze. Nella mia mente c’è sempre il ricordo di quando le persone si muovevano dal PalaVazzieri per il volley di A2 femminile o B maschile allo stadio per la squadra di calcio in B per poi tornare a seguire il basket maschile di B d’Eccellenza. Occorre far sì che i giovani tornino a fare sport e a riempire gli impianti. Noi possiamo metterci il sostegno economico e magari anche dar vita a degli organici di rilievo, ma se gli impianti non si riempiono il risultato non è premiante. Personalmente, cerco di seguire nel fine settimana tutti gli eventi. E mi piacerebbe che tutti potessero dare forza alle attività sportive che insistono sul territorio per far emergere con forza un senso specifico di appartenenza. Che è quello, nel nostro caso, che ci spinge a sostenere con forza realtà della nostra regione, al di là di situazioni di carattere professionale che ci vedono, invece, maggiormente attivi su altri territori».

«Del resto – chiosa – la nostra molisanità è stata alla base anche del percorso in Borsa. Aspetto che vorremmo far emergere, a livello di orgoglio, e trasmettere ai club sportivi e a quello che è il loro percorso, che, come nel caso di Magnolia, tocca non solo i vertici nazionali, ma anche la prospettiva continentale europea».