LA MOLISANA MAGNOLIA, L’UNDER 15 INCIAMPA SUL PIÙ BELLO: SCONFITTA ED ELIMINAZIONE
PEPERONCINO CASTELLO D’ARGILE 62
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 36
(21-2, 36-10; 45-24)
CASTELLO D’ARGILE: Tomassone 2, Manfredi 19, Secchiaroli 15, Cavalli 7, Bernabei G.; Zani 8, Bernabei Al. 2, Passaro 3, Lucchese, Capponcelli, Carghini. Ne: Paoloni. All.: Martinelli.
CAMPOBASSO: Di Maria 12, Scarfagna 6, Petricola 6, Di Lembo, Tartaglia 5; Di Quinzio 5, Basile, Bagnoli, Amadio 2, Barbieri, Zippo. Ne: Vischioni. All.: Formica.
ARBITRI: Iantosca e Caracciolo (Roma).
NOTE: progressione punteggio: 11-0 (5’), 26-10 (15’), 43-20 (25’), 60-30 (35’). Massimo vantaggio: Castello d’Argile 31 (55-24); Campobasso mai.
La classica ‘scivolata sulla buccia di banana’. Come fosse Penelope, La Molisana Magnolia Campobasso under 15 finisce per disfare la tela che aveva costruito sapientemente nei primi due giorni del concentramento numero tre di Tarquinia, cedendo seccamente nella sfida con le emiliane del Peperoncino, che si confermano ‘bestia nera’, storicamente, negli incroci con le under 15 rossoblù.
APNEA TOTALE Sin dalla palla a due le rossoblù sono costrette all’inseguimento con un 11-0 d’avvio che già, di fatto, scrive la storia della contesa nel novero di un primo quarto in cui le molisane mettono a segno appena due punti (con Petricola) sul punteggio di 14-0, finendo col cedere di 19 (21-2) al 10’. Il divario si amplia man mano col passare dei minuti arrivando anche a 31 punti nell’ultimo periodo sul 55-24 a fronte di un altro break patito in doppia cifra. Il resto, così, finisce per essere solo statistica sino al meno ventisei finale (62-36) in cui la sola Di Maria chiude in doppia cifra (a quota 12).
DISAMINA COMPLESSIVA Da parte sua, coach Alessandra Formica non nasconde il disappunto: «Abbiamo fatto tutto noi – argomenta – perché non ce la siamo giocata. Sembravamo una squadra differente rispetto a quella dei primi due giorni. Queste sono competizioni in cui ogni giorno è importante ed occorrono agonismo e fame che, in alcuni tratti, non si sono palesati. Resta però la stagione di notevole crescita di questo gruppo, che, purtroppo, alla resa dei conti, non si rispecchia in questo match. Tensione o sicurezza inconsce? Non direi né l’una, né l’altra. Siamo semplicemente entrate molli e, in gare come questi, non puoi sederti, a maggior ragione dall’avvio. L’auspicio è che questo match possa essere, al tempo stesso, anche un’occasione di utile insegnamento in prospettiva».
TERZA PIAZZA Nonostante uno score di quattro punti, al pari proprio del Peperoncino e di Trieste (impostasi 69-52 nell’ultimo match sulle toscane dell’Altopascio, rimaste ferme al palo), le campobassane hanno chiuso al terzo posto la poule, mancando così la qualificazione alle finali nazionali in programma dal 18 al 24 maggio in Toscana tra Cecina e Donoratico.










