LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 76
OMEPS PB63 BATTIPAGLIA 49
(15-10, 39-22; 67-39)
CAMPOBASSO: Giacchetti 13 (0/1, 3/5), Vilka 5 (1/2, 0/3), Scott 18 (7/9), Morrison 2 (1/3, 0/3), Madera 11 (3/4, 1/3); Meldere 4 (1/5, 0/3), Miccoli M. 6 (0/3, 0/2), Ceré (0/1, 0/1), Tateo 5 (1/3, 1/2), Giuliani 4 (2/2, 0/1), Giulivi 2 (1/3, 0/2), Padulo 2 (1/2, 0/1), Altavilla 4 (1/1). All.: Sabatelli.
BATTIPAGLIA: Cornfield 6 (2/8, 0/1), Policari 3 (1/1, 0/1), Aiello 15 (4/7, 0/1), Palmieri 8 (3/7, 0/8), Naddeo 7 (2/3, 0/1); Del Sole 1 (0/3), Pansini 4 (2/2), Evangelista 3 (0/1, 1/2), Cola 2. Ne: Fokkens e Crudo. All.: Zara.
ARBITRI: Valletta (Pescara), Pratola (Chieti) e Masci (Chieti).
NOTE: infortunio nel secondo quarto (problema alla caviglia sinistra) per Cerè (Campobasso), non più rientrata. Tiri liberi: Campobasso 23/30; Battipaglia 18/26. Rimbalzi: Campobasso 43 (Miccoli 7); Battipaglia 37 (Aiello 10). Assist: Campobasso 17 (Giacchetti 5); Battipaglia 6 (Palmieri 2). Progressione punteggio: 8-6 (5’), 28-18 (15’), 54-28 (25’), 67-39 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 30 (63-33); Battipaglia 2 (0-2).
Il quarto test ed il quarto successo. Ancora una volta con uno scarto in doppia cifra. La Molisana Magnolia Campobasso inizia al meglio il quadrangolare, giunto alla sua ottava edizione, ‘Campobasso per lo sport’ riesce ad avere la meglio su Battipaglia al termine di un match in equilibrio solo nel primo quarto, ma poi ampiamente in controllo dei #fioridacciaio che hanno a lungo anche dieci possessi di margine e mandano ben tre elementi in doppia cifra.
PILLOLE DI CRONACA Con due assenze per parte – Conti e Simon tra le magnolie, Fokkens e Crudo tra le campane, a referto solo per onor di firma – e con le ospiti avanti solo in occasione del primo canestro di contesa le rossoblù hanno 49 punti dal proprio primo quintetto (tanti quanti l’intero team ospite) e 27 dalle rotazioni uscite dalla panchina, di cui 17 dagli elementi del vivaio impegnati anche con la serie B. Dopo un primo quarto in linea, le rossoblù fuggono nel secondo periodo dove si registra il problema alla caviglia per Ceré (per lei non un problema intricato, ma per precauzione salterà la finale di domani) con coach Sabatelli che gestisce con parsimonia anche Miccoli e capitan Madera ed il vantaggio che sale toccando i 30 punti già nel terzo quarto. Con gara conclusa, nell’ultimo periodo c’è spazio per le junior in quello che è un ampio garbage time.
IMPRESSIONI FINALI Da parte sua, a chiusura della contesa, il tecnico delle rossoblù Mimmo Sabatelli parte dai «complimenti alle junior. Hanno commesso degli errori, com’è anche giusto che sia, ma ci hanno messo carattere ed energia. Relativamente alla gara, siamo partiti male non giocando in attacco per quelle situazioni su cui ci eravamo soffermati in settimana. Attendevo risposte più ampie. Poi, l’infortunio patito da Beatrice ci ha portato a dover incastrare al meglio le situazioni».
In prospettiva del confronto di finale contro Roseto per il coach dei #fioridacciaio «l’asticella si alzerà e le difficoltà saranno più ampie anche perché le rotazioni tra le esterne saranno ancora più esigue, ma ci inventeremo qualcosa. L’importante, in effetti, sarà trarre indicazioni in prospettiva».
DENTRO IL TORNEO Nella prima semifinale le Panthers Roseto avevano superato 72-64 Napoli con domani la finale alle 18.45 tra abruzzesi e rossoblù. Alle 16.30, invece, le partenopee se la vedranno con Battipaglia.










