MAGNOLIA, UNA DIFESA ROSSOBLÙ DA APPLAUSI MANDA IN TILT IL CASTELNUOVO SCRIVIA

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 62
AUTOSPED BASKET CLUB CASTELNUOVO SCRIVIA 36
(20-10, 30-21; 42-28)
CAMPOBASSO: D’Ortona, Marangoni 2, Porcu 14, Di Gregorio 11, Di Costanzo 5, Sanchez 6, Chrysanthidou 4, Bove 4, Mancinelli 15, Amatori 1. All.: Sabatelli.
CASTELNUOVO SCRIVIA: Repetto 3, Corradini 2, Bracco, D’Angelo 4, Pavia 14, Colli Ca. 1, Serpellini, Colli Cl. 4, Bernetti, Bonvecchio 8, Quintiero, Francia. All.: Pozzi.
ARBITRI: Martinelli (Brescia) e Fusari (Pavia).

Centra un terzo posto nella diciannovesima edizione del memorial ‘Pasquini’ a Crema La Molisana Magnolia Campobasso. I #fioridacciaio si sono imposti di 26 contro l’altro team piemontese della kermesse: il Castelnuovo Scrivia arrivato ai playoff nella scorsa stagione nell’ambito del girone Nord della serie A2 cestistica in rosa. L’exploit ha consentito alle molisane di riscattare il referto giallo consegnato al clan rossoblù al termine della semifinale contro Moncalieri (le lunette, peraltro, hanno poi vinto il torneo, avendo la meglio in finale, col punteggio di 78-51, sull’ospitante Crema dell’ex rossoblù Želnytė).

Le magnolie ci riescono con una prova di grandissima sostanza in difesa (solo nove punti mediamente concessi per quarto) ed alcuni colpi in attacco di tutto rilievo con ben tre elementi in doppia cifra: Elisa Mancinelli top scorer a quota 15, Rachele Porcu attestatasi a quattordici e capitan Roberta Di Gregorio, autrice di un assist da cineteca, ad undici.

ZONA MANCIOUZ Sin dall’avvio le rossoblù lasciano intendere quel che sarà il mood della serata, ossia una difesa asfissiante che toglie certezze ed annebbia le idee al team alessandrino. In attacco, poi, una Mancinelli ispirata (dieci punti nel solo primo quarto) ben spalleggiata da Bove e Chrysanthidou crea il primo strappo, doppiando le avversarie al termine del periodo.

GESTIONE PROLUNGATA Il margine in doppia cifra è gestito con certosina applicazione dai #fioridacciaio nei dieci minuti effettivi successivi, quando è Di Gregorio, con due conclusioni dall’arco dei tre punti, a scaldare la mano.

NUOVO STRAPPO Ancora la tarantina e l’argentina Carolina Sanchez danno ulteriore manforte al lavoro offensivo delle molisane che, di fatto, al 30’ guadagnano quei quattordici punti di margine (42-28) che trasformano l’ultimo periodo in un prolungato garbage time.

ACCADEMIA ROSSOBLÙ Anche perché otto punti in successione di Rachele Porcu, cui si aggiunge una tripla di Mancinelli, a fronte di oltre cinque minuti senza canestri delle piemontesi, chiudono a doppia mandata qualsiasi speculazione sulla contesa.

IL PUNTO DEL COACH Per Mimmo Sabatelli, così, ci sono ulteriori spunti d’analisi su cui trovare riferimenti nella settimana in arrivo che andrà a precedere l’esordio in campionato di sabato pomeriggio contro quel San Giovanni Valdarno, tra le attese protagoniste del girone Sud dell’A2 femminile.
«Avevamo di fronte una squadra completamente differente dal Moncalieri per valori individuali e collettivi, ma senz’altro – spiega – abbiamo avuto risposte di rilievo. In difesa abbiamo corretto alcune situazioni ed i risultati si sono visti, soprattutto nel limitare gli errori e dare più continuità a quanto mettiamo in mostra sul parquet».
Dalla due giorni cremasca, per il trainer delle magnolie, sono diversi gli spunti in prospettiva campionato. «Intanto abbiamo dato un ampio minutaggio a Lucia Di Costanzo, che si è inserita ulteriormente nei meccanismi di squadra. Ora speriamo di recuperare e di poter integrare appieno anche Camille Giardina. Con certezza, proveremo a partire con concretezza, nella piena consapevolezza però che il percorso sarà lungo e gli esiti si conosceranno solo durante la primavera».