LA MOLISANA MAGNOLIA, PROVA DI RESILIENZA A SESTO SAN GIOVANNI PER LE ROSSOBLÙ
GEAS SESTO SAN GIOVANNI 71
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 50
(19-16, 33-27; 53-40)
SESTO SAN GIOVANNI: Attura 14 (5/6, 0/3), Roumy 3 (0/4, 1/4), Scott 12 (5/8, 0/1), Cornelie 15 (2/3, 3/3), Moore 13 (6/11, 0/2); Osazuwa 4 (2/2, 0/1), Kacerik 3 (0/1, 1/2), Conti 5 (1/7 da 3), Trucco 2 (1/2, 0/1), Ostoni, Cancelli (0/1), Appetiti (0/1). All.: Zanotti.
CAMPOBASSO: Giacchetti 7 (3/4, 0/3), Simon 9 (3/4, 1/4), Ceré 6 (3/3), Madera 8 (1/5, 2/5), Meldere 6 (3/4, 0/2); Miccoli 10 (4/10, 0/2), Pastrello 4 (1/3, 0/2), Grande (0/1). Ne: Makurat e Morrison. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Salustri (Roma), D’Amato (Roma) e Rezzoagli (Genova).
NOTE: uscita per cinque falli al 35’34” (66-42) Roumy (Sesto San Giovanni). Tiri liberi: Sesto San Giovanni 11/12; Campobasso 5/8. Rimbalzi: Sesto San Giovanni 35 (Cornelie 9); Campobasso 30 (Madera 10). Assist: Sesto San Giovanni 21 (Attura 6); Campobasso 10 (Giacchetti e Ceré 3). Progressione punteggio: 17-12 (5’), 29-21 (15’), 43-34 (25’), 64-42 (35’). Massimo vantaggio: Sesto San Giovanni 25 (69-44); Campobasso mai.
Con rotazioni risicate, Makurat e Morrison semplici spettatrici, e con un terzo posto già in tasca, La Molisana Magnolia Campobasso esce con uno stop da Sesto San Giovanni al termine di un match in cui le rossoblù restano in scia nei primi tre quarti, pagando unicamente l’ultimo periodo.
ALL’INSEGUIMENTO Le rossoblù, seppur con una rotazione ridotta, cercano di tenere botta alle proprie avversarie con Madera, Giacchetti, Meldere, Miccoli e Ceré che sporcano il proprio tabellino e le rossoblù che sono sotto di un possesso al 10’ (19-16).
IN APNEA Nel secondo periodo le lombarde provano a prendere un margine più ampio, ma le campobassane ci mettono animo, grinta e determinazione, riuscendo a rimanere con due soli possessi pieni di distacco (33-27) all’altezza dell’intervallo lungo.
DOPPIA CIFRA Le geassine provano ad allungare il margine nel terzo periodo, anche se le rossoblù riescono a restare in scia ed arrivano anche al meno quattro con un gioco da tre punti di Giacchetti (38-34). L’ulteriore spallata delle padrone di casa trova una prima falla sul fronte rossoblù con le lombare che raggiungono i quattro possessi pieni di vantaggio ed arrivano al +13 al 30’ (53-40).
ENERGIE RESIDUE Con le energie residue di una rotazione ad otto, le campobassane finiscono per patire l’ulteriore forcing delle lombarde che riescono ad arrivare sino al massimo vantaggio del +25 sul 69-44, chiudendo la serata con 50 punti all’attivo e 71 subiti.
LEGITTIMO ORGOGLIO Per coach Mimmo Sabatelli, così, a referto chiuso c’è dentro «il legittimo orgoglio per quanto hanno fatto le ragazze scese in campo. Abbiamo dato spazio a Francesca Grande, che non giocava da tempo, così come hanno avuto ulteriore spazio Ceré e Pastrello. Per tre quarti siamo rimasti in contesa, pagando poi solo l’avvio del quarto periodo. Resta però la contentezza per quanto fatto. Ora vedremo quello che sarà lo scenario post-season con la speranza di recuperare tutte e di riavere pienamente a disposizione anche chi sarà impegnato con le nazionali per poterci allenare pienamente in vista delle sfide che ci attenderanno».
VERSO LA FINE DI MARZO Per le rossoblù la prosecuzione della stagione sarà nel novero dei playoff con l’ultima decade di marzo momento di avvio per i quarti di finale al meglio dei due successi sulle tre gare, così come le successive semifinali e la finalissima scudetto.










