LA MOLISANA MAGNOLIA, L’ENTUSIASMO E LO SPRINT DI PATRIZIA RINALDI NELLO STAFF TECNICO

Un’attenzione di genere forte anche in questa stagione. Lo staff tecnico La Molisana Magnolia Campobasso avrà anche per questa stagione la sua quota rosa. A stretto contatto con coach Mimmo Sabatelli e con il suo primo assistente Juan Pernias Escrig, opererà anche Patrizia – per tutti nell’ambiente cestistico Patty – Rinaldi.

La giovane allenatrice pugliese approda dalle parti dell’Arena grazie anche alla collaborazione della Next Gen Academy Napoli e della sua direttrice sportiva Sara Braida, club e dirigente che hanno liberato la promettente trainer legata ad un contratto col team di serie B così da darle l’opportunità di cimentarsi con l’A1.

SALERNO-NAPOLI La carriera di Rinaldi è legata con forza alla Campania. Prima a Salerno, in cui figurava come assistente e preparatrice, ha ottenuto il salto in A2 vivendo una stagione anche nel torneo cadetto per poi, dallo scorso torneo, figurare nello staff dell’ensemble partenopeo. Nel suo palmares anche un torneo regionale di under 15 con il Corato.

«Arrivo a Campobasso con tanto, tantissimo entusiasmo e per me è un privilegio poter essere nello staff tecnico di un club di grande rilievo nel panorama cestistico nazionale e non solo al femminile».

TARGET CRESCITA «Essere all’interno di uno staff impegnato in A1 rappresenta un’emozione forte e, da parte mia, cercherò di carpire quanti più segreti per proseguire nel mio percorso di formazione, forte anche della mia esperienza passata».

PRESENZE IN ROSA Rinaldi lascia intendere come l’aspetto dell’essere donna in uno staff tecnico di un club cestistico al femminile rappresenta un aspetto «dal duplice significato. Senz’altro se ne parla e attira l’attenzione, anche se, nella normalità, non dovrebbe rappresentare un motivo di analisi, ma la normalità. Essere però tra le poche donne nel panorama tecnico della massima serie è motivo per resistere e farsi valere con forza in quest’universo».

TIFOSI IN VISTA Segnale evidente, peraltro, della grande forza d’animo dell’allenatrice pugliese, aspetto perfettamente modellabile con l’entusiasmo figlio del pubblico rossoblù.

«Ho avuto modo di venire all’Arena per le gare di B e di vedere in streaming o in diretta tv le gare dell’A1. So quanto la gente di Campobasso sia vicina ed affezionata alla causa e questo è uno degli aspetti più belli del basket in generale e di quello femminile in particolare. E, da parte mia, non posso che essere onorata di poter percorrere assieme questo viaggio».

DETTAGLI COMPLESSIVI Nello specifico, per Rinaldi, quest’annata «sarà l’occasione per prepararmi nell’ingresso del basket di vertice, potendo fare un lavoro quantitativo e qualitativo di altissimo livello con il club. Inoltre, contemporaneamente, avrò la possibilità di confrontarmi con un settore giovanile particolarmente attivo e questo non può che essere ulteriore motivo di soddisfazione».