LA MOLISANA MAGNOLIA IN SEMIFINALE: AFFERMAZIONE DI AUTORITÀ SUL SESTO SAN GIOVANNI

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 73

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI 48

(30-8, 38-22; 58-33)

CAMPOBASSO: Del Sole 5 (1/2, 0/2), Giacchetti 8 (1/4, 2/3), Quiñonez 22 (9/14, 1/1), Trozzola 6 (1/2, 1/3), Moscarella Contreras 8 (4/10, 0/1); Moffa G. 2 (1/2), Bocchetti 11 (1/1, 3/5), Baldassarre 9 (3/6, 1/4), Mascia 2 (1/3), Lallo 2 (1/1, 0/1). Ne: Rizzo. All.: Sabatelli.

SESTO SAN GIOVANNI: Pollini 10 (5/9, 0/1), Minora (0/3), Leto 4 (2/6), Ramon 12 (2/5, 2/6), Ostani 9 (1/2, 2/6); Nozza 4 (2/4, 0/1),Volpato 4 (2/6), Trezzi (0/1, 0/1), Sartori 2 (1/1, 0/1), Lato, Tricarico 3 (0/1, 1/2), Camera. All.: Beretta.

ARBITRI: Rinaldi (Livorno) e Ricci (Perugia).

NOTE: tiri liberi: Campobasso 5/10; Sesto San Giovanni 3/6. Rimbalzi: Campobasso 38 (Moscarella Contreras 13); Sesto San Giovanni 37 (Leto 9). Assist: Campobasso 22 (Quiñonez 8); Sesto San Giovanni 11 (Leto 4). Progressione punteggio: 14-6 (5’), 36-16 (15’), 54-25 (25’), 70-37 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 35 (68-33); Sesto San Giovanni 2 (0-2).

 

Nella storia e per la storia. La Molisana Magnolia Campobasso scrive una nuova pagina importante della sua giovane storia e si spinge verso nuovi limiti nel settore giovanile. Se, lo scorso anno, con l’under 19 a Battipaglia le rossoblù si erano fermate all’altezza dei quarti di finale, stavolta il gruppo under 17 si spinge tra le fab four della competizione ospitata sino a domenica a Pordenone.

Con una prova tatticamente attenta e con grande applicazione, i #fiorellinidacciaio surclassano letteralmente l’Allianz Geas Sesto San Giovanni, stritolandola già all’altezza del primo quarto chiuso sul +22 (trenta punti messi a segno solo otto concessi).

BLANCA CAPOCLASSE Attorno alla propria stellina dell’Ecuador Blanca Quiñonez (undici punti dei primi ventidue di squadra), le campobassane fanno saltare il banco mandando fuori dai binari soliti le lombardi che imbarcano acqua sulla propria imbarcazione, impantanandosi nelle secche della difesa rossoblù e non riuscendo a manovrare al meglio quando invece devono fare i conti con l’attacco delle molisane.

CONSERVAZIONE DELLA SPECIE Nel secondo periodo le giovani magnolie tolgono il piede dal pedale dell’acceleratore e cercano di controllare al meglio la situazione non dovendo far fronte a particolari grattacapi. Sesto San Giovanni prova a rifarsi sotto, ma il costante margine in doppia cifra per le rossoblù è segnale di assoluta tranquillità al pari dei ben sei possessi di margine registrati all’intervallo lungo (38-22).

STRETTA FATALE Per evitare patemi, però, al rientro dagli spogliatoi le campobassane danno vita al loro solito (ed esaltante) terzo quarto in cui tutte le uscite offensive delle rossoblù vanno a segno con continuità ed il volume della radio difensiva torna ad alzarsi con forza sino al +25 del 58-33.

DISCESA LIBERA Un ulteriore parziale di 10-0 che porta sino al 68-33 (il +35 massimo vantaggio di contesa) è il segnale di una gara conclusa anzitempo con gli ultimi minuti che sono esclusivamente l’attesa del suono dell’ultima sirena, pronta a certificare l’exploit rossoblù con 25 punti di scarto (73-48).

A REFERTO CHIUSO Il tecnico delle campobassane, così, ha di che essere felice al termine della contesa. «Avevamo preparato nei minimi dettagli il match, consapevoli di quello che dovevamo fare. Le ragazze sono state metodiche e stanno sempre più prendendo consapevolezza di un sogno. Con certezza dovremo essere bravi a non rilassarci, ma dovremo essere presenti anche in semifinali. Non possiamo permetterci rilassamenti, dovremo metterci la massima dedizione. Favoriti dal pronostico? Assolutamente no, per me restiamo underdog».

SEMIFINALE CAPITOLINA Domani (sabato 3 giugno) i #fiorellindacciaio torneranno sul parquet del PalaCrisafulli per affrontare – con palla a due alle ore 16 – la Stella Azzurra Roma capace di imporsi di 13 (52-39) sull’Ororosa Bergamo.