LA MOLISANA MAGNOLIA, ESORDIO NELLA NUOVA AVVENTURA IN EUROCUP DA APPLAUSI

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 75

ŽKK CINKARNA CELJE 53

(17-16, 40-27; 57-42)

CAMPOBASSO: Morrison 9 (1/2, 1/2), Simon 5 (1/3, 1/3), Vilka 18 (2/4, 2/6), Madera 19 (9/11, 0/1), Scott 11 (5/11); Giacchetti 6 (0/1, 2/4), Miccoli 1 (0/1, 0/2), Ceré 2 (0/1, 0/1), Meldere 4 (2/3, 0/2), Giuliani, Perini. Ne: Conti.  All.: Sabatelli.

CELJE: Baric 9 (2/2, 1/2), Radonjic 8 (2/8, 0/4), Slonjsak 16 (2/5, 4/7), Elgedawy 11 (4/10, 1/4), Senicar; Guska 7 (2/3, 0/1), Anzic (0/1 da 3), Misjak Cujnik 2 (1/2, 0/1), Fritz. Ne: Jazbec, Blagus e Pozin. All.: Grgic.

ARBITRI: Gjoni (Albania), Stokic (Austria) e Zeka (Kosovo).

NOTE: uscita per cinque falli al 39’44” (74-53) Senicar (Celje). Fallo tecnico di categoria uno al 30’33” (60-42) per Giacchetti (Campobasso). Fallo flagrante al 28’16” (55-40) per Misjak Cujnik (Celje). Tiri liberi: Campobasso 17/25; Celje 9/12. Rimbalzi: Campobasso 41 (Madera e Scott 8); Celje 25 (Radonjic e Senicar 4). Assist: Campobasso 16 (Morrison 5); Celje 14 (Radonjic 4). Progressione punteggio: 9-5 (5’), 31-20 (15’), 50-32 (25’), 66-43 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 24 (67-43); Celje 3 (0-3).

 

Parte nel miglior modo possibile il percorso in EuroCup per La Molisana Magnolia Campobasso. All’Arena, le rossoblù, con Conti tenuta a riposo per dei fastidi muscolari, si impongono di 22 sulle slovene del Celje al termine di un match che vede le campobassane riuscire a dare una serie di strattoni decisi dal secondo quarto in poi con tre elementi in doppia cifra (gli altri sono Vilka, diciotto punti ma in pectore un ventello per una tripla non convalidata, e la pivot Scott) con Madera top scorer del match con 19 punti messi a segno.

BOTTA E RISPOSTA L’avvio è a ritmi molto forsennati con Celje che sigla il primo canestro. Scott risponde. Poi è Vilka ai liberi a pareggiare Le slovene provano a rimettere la testa avanti, ma Simon non ci sta ed è poi Madera a mettere a segno il sorpasso rossoblù ed anche il +4 (9-5). Celje non ci sta. Poi Vilka amplia il gap. Celje risponde colpo su colpo, ma anche Scott dimostra di essere ben presente. Le slovene non voglio far fuggire le magnolie che, con Madera, danno un ulteriore strattone. Il tiro libero di Morrison vale il +3 (17-14), ma le balcaniche sono lì nei pressi.

TENTATIVO DI FUGA Vilka prova a far fuggire i #fioridaccaio in avvio di secondo quarto, ma Celje è nuovamente lì nei pressi. Meldere fa il suo solito numero dalla media. Ma le balcaniche sono ben presenti. Morrison, dalla lunetta, riporta il margine a cinque lunghezze (25-20). Il canestro in transizione di Vilka vale il 27-20 che costringe le slovene al time-out. Scott porta i possessi pieni a tre (29-20). Vilka mette a sengo il margine in doppia cifra. Celje si dispone a zona e lucrando sui liberi si riporta sotto. Madera realizza e spezza l’inerzia. Poi Madera, in transizione, mette a segno un nuovo margine in doppia cifra (35-25). La tripla di Giacchetti porta le magnolie sul +15 (38-25). Vilka mantiene il gap (40-27), che è, peraltro, anche il margine con cui si va all’intervallo lungo.

ANDAMENTO CICLICO Simon apre il terzo quarto con una tripla, la imita subito Morrison e l’attacco delle slovene, poi, va in panne. Poi, dopo una tripla ospite, Vilka dà sei possessi pieni alle rossoblù. Poi Meldere mette a segno il +20 (50-30). Celje realizza cinque punti in un amen e per coach Sabatelli è tempo di chiamarci time-out. Le slovene allungano la difesa e sono temibili dall’arco dei tre punti con un 8-0 di parziale chiuso da Madera. Ancora l’azzurra fa respirare le campobassane. Vilka fa 1/2 ai liberi. Poi Madera amplia il margine (57-40). Al 30’ sono cinque i possessi pieni di margine per le rossoblù (57-42).

QUARTO QUARTO Vilka mette a segno la tripla con cui si apre il terzo quarto con le magnolie che si mantengono nell’orbita dei sei possessi pieni. Un buzzer-beater di Vilka (palesemente valido) non viene convalidato. Ma poco male, per le rossoblù, perché poi a seguirlo c’è un coast to coast di Scott pare scrivere la parola fine sulla contesa perché Madera mette a segno il +21, seguito dal +23 di Scott per il 66-43. Celje è in rottura prolungata e c’è anche il +24 di Scott. In quello che è un prolungato garbage time Celje prova a rendere meno amaro il passivo.

Ceré, però, ai liberi fa 2/2, suturando il parziale. Giacchetti con una tripla di tabella fa saltare l’arena. Poi è Morrison con un gioco da tre punti a completarla serata sino al +22 finale (75-53).

SALA STAMPA In conferenza stampa il tecnico Mimmo Sabatelli è ovviamente soddisfatto per quanto fatto dalle sue. «La squadra ha saputo applicare il piano partita – spiega – non disunendosi in avvio di fronte ai loro tentativi di rientro. Poi, quando abbiamo alzato la nostra qualità in difesa, siamo riusciti a realizzare anche delle azioni pregevoli in attacco che ci hanno consentito di ampliare e rendere più sostanzioso il margine».

TRA SCHIO E NYON Per le rossoblù, ora, a stretto giro di posta, domenica ci sarà il confronto al PalaRomare di Schio con tanto di diretta televisiva su RaiSport e poi, mercoledì, spazio al confronto valido per la seconda giornata del gruppo G di mercoledì in Svizzera a Nyon. Nel frattempo, complici i risultati della prima giornata col successo di soli dodici punti (72-60) del Brno sulle elvetiche, le rossoblù guidano la classifica del girone per differenza canestri.