LA MOLISANA MAGNOLIA, AD AGROPOLI LE ROSSOBLÙ CHIUDONO AL TERZO POSTO

OMEPS SILOTRAILERS PB63 BATTIPAGLIA 74

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 78

(dopo un tempo supplementare)

(9-12, 25-33; 45-42, 67-67)

BATTIPAGLIA: Milani (0/1), Potolicchio 18 (2/5, 4/12), Monteiro 4 (2/4, 0/2), Seka 16 (3/4), Johnson 19 (4/8, 0/1); Lombardi 10 (1/1, 2/2), Franova 2, Chiovato (0/2), Chiapperino 2 (1/1, 0/1), Nardoni 3 (0/1, 1/2). Ne: Mini e Catarozzo. All.: Maslarinos.

CAMPOBASSO: Giacchetti 4 (0/1, 1/1), Morrison 5 (2/3), Mištinová 14 (6/11, 0/6), Dedić 29 (7/9, 2/3), Kunaiyi 9 (2/4); Trimboli 12 (1/5, 1/4), Šrot (0/2), Del Sole 3 (0/1, 1/1), Narvičiūtė 2 (0/2), Del Sole (0/1 da 3), Bocchetti Ben. (0/1), Vitali. Ne: Rizzo. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Procida e Donzelli (Salerno).

NOTE: uscite per cinque falli Potolicchio (Battipaglia); Morrison, Giacchetti e Narvičiūtė (Campobasso). Fallo tecnico a Maslarinos (allenatore Battipaglia) e Sabatelli (allenatore Campobasso). Fallo antisportivo a Chiovato (Battipaglia). Tiri liberi: Battipaglia 27/37; Campobasso 27/31. Rimbalzi: Battipaglia 33 (Seka 7); Campobasso 29 (Kunaiyi 8). Assist: Battipaglia 6 (Lombardi e Seka 2); Campobasso 5 (Dedić 2). Progressione punteggio: 3-7 (5’), 18-21 (15’), 30-39 (25’), 56-57 (35’). Massimo vantaggio: Battipaglia 3 (45-42); Campobasso 11 (26-37). 

 

Riscatta prontamente lo stop in semifinale contro Ragusa e fa sua la sfida della finalina contro le ‘padrone di casa’ di Battipaglia La Molisana Magnolia Campobasso. I #fioridacciaio si impongono, dopo un supplementare, con una prova di grande resilienza e determinazione con tre elementi in doppia cifra ed una Dedić che va vicina al trentello (la croata è semplicemente una macchina al tiro: il 75% dal campo ed è perfetta a cronometo fermo, nove tiri liberi realizzati su altrettante presenze in lunetta).

PARTITA A SCACCHI In una contesa molto sentita fisicamente, le magnolie – che partono con Giacchetti in cabina di regia – provano a prendere l’inerzia in avvio con Battipaglia che rimane in scia. Nel secondo periodo le rossoblù provano a prendere margine ed arrivano ad avere tre possessi di margine all’intervallo lungo. Al rientro il gap aumenta ed arriva ad undici lunghezze sul 26-37. Qui coach Sabatelli dà spazio ad un quintetto junior che finisce per gare dazio contro le giovani campane. Un contro parziale di 19-5 spinge Battipaglia avanti. Nel quarto periodo le magnolie rientrano e sorpassano, ma Battipaglia impatta sul finale ed ha anche il tiro della vittoria, che manca. Si va all’overtime. Campobasso, costretta a fare i conti anche con diversi problemi di falli, stringe ulteriormente le maglie in difesa, Dedić dà un’ulteriore spallata e le rossoblù possono fare festa, riportando in Molise il trofeo per il terzo posto.

PAROLA DI COACH Per il trainer delle rossoblù Mimmo Sabatelli così l’analisi, a referto chiuso, batte in prima battuta sulla resilienza del gruppo.

«Per mia natura – argomenta – mi piace vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e posso dire che questa squadra non ha mai mollato anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo avuto un margine in doppia cifra, abbiamo messo in campo le nostre under, abbiamo subito un po’, ma abbiamo poi reagito con determinazione portando a casa il referto rosa. E così abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti anche perché, come si dice, ‘vincere aiuta a vincere’».

Guardando in prospettiva, per Sabatelli «c’è da lavorare ancora e tanto, soprattutto sulla difesa, perché anche in questo fine settimana abbiamo concesso troppe situazioni. Anche le nostre junior devono essere consapevoli che, quando sono in campo, tutto il lavoro parte da quest’aspetto perché è solo in questo modo che possiamo poi essere più performanti in attacco».

Peraltro, in Campania, le magnolie hanno dovuto fare i conti con due assenze di non poco conto: quelle cioè di Martina Kacerik e Blanca Quiñonez, entrambe però in predicato di lavorare col gruppo già da martedì.

«Ora, con il rientro di entrambe (Kacerik ha vissuto un precampionato a singhiozzo, Quiñonez non ha preso parte ad alcun test match, ndr), saremo al completo e dovremmo dar vita ad una settimana di lavoro a tutto tondo per cercare di concentrarci ulteriormente su quella che è una sfida non semplice perché, di fronte, avremo una delle migliori squadre della scorsa stagione e, con certezza, saremo attesi da una vera e propria battaglia».

SETTIMANA PIENA Per le campobassane, in effetti, domenica con palla a due alle ore 16.15, al PalaRomare di Schio ci sarà la prima di campionato nel novero dell’Opening Day curato dal team orange. Per i #fioridacciaio ci sarà l’incrocio con la Dinamo Sassari che, nel suo roster, può contare anche su di una ex rossoblù quale Anna Togliani.

In precedenza, mercoledì sera dalle 20, la squadra incontrerà tifosi, autorità e sponsor per quella che sarà la presentazione ufficiale del roster rossoblù e dello staff tecnico.