LA MOLISANA MAGNOLIA, AFFERMAZIONE DI VENTICINQUE SUL PARQUET DI BENEVENTO

DE.GEN.CO VIRTUS ACADEMY BENEVENTO 41

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 66

(13-15, 21-37; 22-58)

BENEVENTO: Repola 4, Muscetta 26, Viola 2, Vetrone 3, Iarrusso 6; Lafranceschina, Zezza. All.: Musco.

CAMPOBASSO: Del Sole 10, Moffa G. R. 6, Trozzola 16, Bocchetti B. 8, Moscarella Contreras 6; Sammartino G. 4, Mascia 2, Di Quinzio Cl., Costato 5, Del Colle 3, Lallo 2, Patriarca 4. All.: Diotallevi.

ARBITRI: Cusano ed Argenio (Avellino).

NOTE: uscita per cinque falli Iarrusso (Benevento). Progressione punteggio: 5-7 (5’), 18-24 (15’), 22-50 (25’), 31-64 (35’). Massimo vantaggio: Benevento 4 (4-0); Campobasso 36 (26-62).

 

Secondo successo complessivo, terzo su quattro gare, nel girone A del torneo di serie B con Campania, Puglia, Basilicata e Calabria per i prospetti junior La Molisana Magnolia Campobasso. I #fiorellinidacciaio si impongono di 25 al PalaParente di Benevento in casa di una Virtus Academy che viene spazzata via dalle rossoblù nei periodi centrali (in particolare nel terzo quarto in cui le sannite mettono a segno un solo punto, subendone invece 21), mantenendosi così in seconda posizione in classifica.

PROGRESSIONE IN ESTERNA Sotto 4-0 in avvio, con un parziale di 6-0 le campobassane mettono la testa avanti, doppiando poi le proprie avversarie sul 5-10. Le rossoblù mantengono il margine anche se, sul finale di quarto, le beneventane arrivano sino al meno due (13-15). Un break di 9-0 apre il secondo periodo e consegna ai #fiorellinidacciaio un margine in doppia cifra (13-24). Da quel momento la gara si fa in discesa con sedici punti da amministrare all’altezza dell’intervallo lungo. È però al rientro dagli spogliatoi che le giovani magnolie chiudono definitivamente la contesa arrivando al massimo vantaggio di +36 al 30’. Il quarto periodo è assoluto garbage time con spazio per tutte le rotazioni sino al 41-66 sancito dal suono dell’ultima sirena.

ANALISI TECNICA Da parte sua, il coach delle campobassane Gabriele Diotallevi, relativamente al percorso di crescita complessiva del gruppo, dimostra al termine più di qualche appunto da fare.

«Non è stata una buona partita – riflette – anche perché l’approccio è stato altalenante. In particolare, a livello difensivo non abbiamo tenuto fede alle consegne che ci eravamo dati in particolare sul posizionamento sulle linee di passaggio. Sono felice dei minuti dati a tante rotazioni sinora meno impegnate, anche se in assoluto mi sarei aspettato maggiore sostanza a livello caratteriale per una questione proprio di mentalità. In settimana, cercheremo di chiarire al meglio alcuni punti perché il nostro deve essere un percorso, che va al di là del risultato delle partite, ma deve portare ad una mentalità di crescita complessiva».

RITORNO ALL’ARENA Sabato intanto, per il quinto turno, i #fiorellinidacciaio ritroveranno il contesto dell’Arena ospitando il Trani con palla a due in previsione alle ore 18.30.