OPENING DAY A CAMPOBASSO, GLI OSCAR LBF FANNO CENTRO ALL’INTERNO DELL’UNIMOL

L’aula magna dell’Unimol piena e colorata. Le emozioni, le sensazioni, le parole, le riflessioni, le note, la musica, l’entusiasmo. La serata degli Oscar Lbf che ha aperto la tre giorni dell’Opening Day ospitato, sino a domenica, da Campobasso con La Molisana Magnolia Campobasso riferimento di casa per la serie A1 Credem Banca di basket femminile e la Cestistica Campobasso quale partner prioritario ha saputo scaldare i cuori e rendere l’evento, momento di celebrazione, un autentico manifesto di quello che sarà poi sul parquet dell’Arena.

ISTITUZIONI IN VISTA Anfitrione della serata il giornalista di Sky Sport, e voce del basket, Geri De Rosa che ha aperto la scaletta dell’evento con il confronto con le istituzioni. Ad aprire gli interventi il vicesindaco Giose Trivisonno, che ha centrato il suo intervento sul sostegno allo sport come mezzo di promozione del territorio dando il benvenuto a tutti i team presenti e gli addetti ai lavori, auspicandosi che questo sia solo il primo di una serie di eventi.

Parole cui si è unito l’assessore regionale Armandino D’Egidio, che ha voluto ricordare come simili eventi riescano a porre il territorio i prima linea e come l’istituzione regionale sia sempre pronta a dare il proprio sostegno a kermesse di questo tipo.

In Albania per una visita istituzionale, non ha voluto far mancare la propria presenza il governatore Francesco Roberti, collegatosi telematicamente e pronto a ricordare come per la regione simili iniziative siano un punto d’onore.

PAROLA DI PRESIDENTE Chiamato poi in causa il vertice della Lega Basket Femminile Massimo Protani ha ringraziato i club, rammentando la professionalità che anima l’universo del basket in rosa e come i numeri dell’attuale stagione premino pienamente il movimento rientrato completamente nei paremetri delle disposizione organizzative annuali federali.

MOMENTO PROTOCOLLARE Fase centrale della serata il momento delle premiazioni preceduto dall’omaggio delle ceramiche artistiche di Vietri sul Mare per le dodici protagoniste della massima serie cestistica in rosa con un percorso in ordine alfabetico con chiusura legata, per ovvi motivi di ospitalità, con i #fioridacciaio. Da parte di Geri De Rosa, peraltro, sono anche intercorse alcune battute con alcuni dei dirigenti arrivati sul palco.

Per i #foridacciaio a ritirare il premio la presidente Antonella Palmieri, che ha raccontato di sfide da portare avanti per il buon nome del basket in rosa.

Spazio quindi al premio speciale ‘Giustino Altobelli’, che, alla presenza anche della moglie Rosaria, ha visto gli onori dei riflettori per il coach venafrano dell’Italbasket rosa Andrea Capobianco, che ha ringraziato per il riconoscimento che ha definito, a fronte della bellezza di tutte le assegnazioni, semplicemente ‘speciale’.

Col coach sono poi finite al centro della scena nove delle dodici azzurre impegnate a Berlino con la capitana Olbis André che ha sottolineato con forza l’orgoglio di vestire la maglia azzurra.

ADVISOR FELICE Tredicesimo team dell’organico della massima serie l’advisor Infront i cui referenti si sono detti estremamente felici di entrare in una famiglia, la cui foto legata alla cerimonia del PalaUnimol è stata estremamente vivida con la capacità di raccontare storie senza porsi limiti.

TECNICI ILLUSTRI Ritorno poi ai premi con gli allenatori in copertina: Massimo Romano (per Bolzano) e Facundo Bereziartua (per Costa Masnaga) per l’ultima A2, Orazio Cutugno (Derthona Castelnuovo Scrivia), invece, per l’A1 pronto ad augurarsi di poter essere persone migliori come desiderata per il futuro.

Nominato, ma assente per gli impegni con la Virtus Cagliari, Paolo Pellegrini vertice della Virtus Cagliari è stato il destinatario del premio quale dirigente di A2, cui ha fatto seguito quello per il dirigente di A1 ad appannaggio di Marcello Cestaro, patron di Schio col direttore generale delle scledensi Paolo De Angelis a ritirarlo nella ‘sua’ Campobasso (propria città di nascita).

Sempre in chiave orange, Rossella Ferro – direttore generale Magnolia e consigliera federale Fip – ha tributato il premio speciale a Giorgia Sottana, l’ex giocatrice Famila che ha ricordato come l’ultimo scudetto col team abbia rappresentato il suo momento più bello, soprattutto nel novero di una serie che non era partita certo con il verso giusto.

La dirigente del Bcc Alice Pedrazzi (peraltro anche vicepresidente vicario di Lbf) ha poi conferito a Costanza Miccoli il premio come miglior gioctrice dell’ultimo girone B di serie A2, un riconoscimento che la diretta interessata ha voluto condividere col proprio ex club la Futurosa Trieste, proiettandosi ora con entusiasmo all’avventura in A1 con Roseto, club ringraziato per la fiducia.

L’ex ala di Varese e Fortitudo Bologna Francesco Vescovi, general manager del Geas e consigliere di Lega, ha premiato Ilaria Bernardi, miglior elemento dell’ultimo girone A di serie A2.

Vittorio Giuriati, tra i motori immobili di San Martino di Lupari, nonché nel collegio di probiviri di Lega, ha omaggiato l’mvp straniera dell’ultima A1 rosa, la statunitense ora a Venezia, ma prima a Roseto, Alyssa Utsby che ha parlato di un premio da condividere con le compagne e, chiudendo il proprio discorso in italiano, ha fatto il proprio ‘in bocca al lupo’ a tutti.

Il consigliere di Lega Basket Femminile Giancarlo Rossini, vertice di Battipaglia, ha celebrato la miglior giovane dell’ultima A1, ossia Emma Giacchetti, play-guardia della Magnolia che ha ricevuto anche l’incoraggiamento dei tifosi rossoblù, ringraziando per il riconoscimento e mostrando tutta la sua sincera vicinanza alla causa rossoblù.

A chiudere la carrellata dei premi Roberto De Zotti (consigliere anche lui dell’organismo e dirigente Reyer Venezia), che ha omaggiato l’mvp italiana dell’ultima stagione Anastasia Conte, che ha rivolto un pensiero col cuore per i propri genitori pronti ad affrontare tantissimi chilometri per raggiungere il Molise ed applaudirla.

Spazio poi al ricordo del programma che consegnerà agli appassionati due giorni di grande sostanza e forte attenzione per la disciplina.

Poi, a suggellare la serata il concerto di Carl Brave, grande appassionato di basket ed ex giocatore tra l’altro che, nell’arco di alcune delle sue hit più fortunate, ha letteralmente fatto saltare le giocatrici in sala ed anche le tante fan presenti pronte al termine a chiedere selfie ed autografi.

(foto Christian Mancinelli)