LA MOLISANA MAGNOLIA, ANCHE A ROSETO LE ROSSOBLÙ CHIUDONO CON IL SORRISO
PEOPLE STRATEGY PANTHERS ROSETO 51
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 61
(12-28, 26-40; 44-49)
ROSETO: Dotto 9, Cossavella, Reichert 13, Algeri, Trucco 4, Bernardi 4, Brejchova 7, Versuro 2, Clark 6. Ne: Farabello e Miccoli C. All.: Righi.
CAMPOBASSO: Giuliani, Felicita, Cerè 10, Simon 2, Meldere 8, Tateo, Giacchetti 12, Vilka 10, Scott 15, Padulo, Morrison 4. Ne: Miccoli M. All.: Sabatelli.
NOTE: tiri liberi: Roseto 15/21; Campobasso 14/17.
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Il terzo exploit in altrettanti scrimmage e tutti, peraltro, in esterna e con un gap di margine in doppia cifra. Il precampionato in casa La Molisana Magnolia Campobasso prosegue all’insegna delle soddisfazioni. L’ultima arriva al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi sul parquet delle Panthers che, nella passata stagione, dopo essere state superate in entrambe le gare di regular season, avevano stoppato all’altezza dei quarti di finale il percorso dei #fioridacciaio nei playoff. In una serata che vedeva entrambe le formazioni con tre assenze per parte – tra le abruzzesi la da poco annunciata esterna statunitense Juicy Landum, l’ala Costanza Miccoli ed Aurora Farabello, le ultime due andate peraltro a referto, tra le rossoblù, invece, le tre azzurre Maria Miccoli (sul parquet solo per il riscaldamento), Conti e Madera, le ultime due con la squadra, ma solo come spettatrici – le rossoblù si dimostrano più tenaci e, anche quando la stanchezza si fa sentire, riescono a suturare il tentativo di rientro delle rosetane, imponendosi di dieci al termine.
INTRECCIO COMPLESSIVO L’avvio delle magnolie è esaltante. Con cinque triple messe a segno su sette tentativi – due a testa di Ceré e Meldere ed una per Simon – le rossoblù danno uno strattone rilevante alla contesa in attacco cui uniscono una difesa di sostanza, che consente loro di avere ben sei possessi da gestire al 10’ (12-28). Dalla loro, le molisane mantengono l’inerzia anche nel secondo periodo con un +14 (26-40) registrato all’altezza dell’intervallo lungo. Nel terzo periodo le abruzzesi provano a riportarsi sotto e con un 18-9 nel quarto arrivano sino al 44-49 del 30’. Gli ultimi dieci minuti, però, consentono alle campobassane di dare un ulteriore strattone e di imporsi di dieci (51-61), mandando quattro elementi in doppia cifra con Giacchetti, Scott e Vilka particolarmente performanti a cronometro fermo.
SINTESI FINALE Per coach Mimmo Sabatelli, al termine, l’analisi di quanto visto sul parquet è ben chiara: «Il nostro primo quarto è stato davvero esaltante, sia a livello offensivo che difensivo. Ambedue le contendenti non erano al completo, però i successi, anche in precampionato, fanno mentalità e ci consentono di alzare l’asticella, pur a fronte di diversi errori tipici però di questa fase».
Sui ‘plus’ e sui ‘minus’ di serata il tecnico è diretto: «Abbiamo avuto diverse pause durante la contesa, figlie anche della stanchezza per le rotazioni limitate. Da questo punto di vista occorre poter migliorare. L’atteggiamento complessivo, però, è stato rilevante e questo è un aspetto davvero confortante».
Da un punto di vista delle problematiche fisiche, i prossimi giorni serviranno per valutare le condizioni sia di Madera che di Miccoli, entrambe a riposo precauzionale, e per proseguire nel percorso di reintegro di Gina Conti.
In quella che sarà l’ultima settimana prima della settimana tipo prima del riposo al martedì la prospettiva sarà quella, nel weekend, del quadrangolare ‘Campobasso per lo sport’ con semifinale contro Battipaglia al sabato.
«Cercheremo di inserire dentro ulteriori concetti della nostra filosofia di gioco – chiosa Sabatelli – e vedremo se ci sarà la possibilità , per il weekend, di recuperare qualche altro elemento».
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