LA MOLISANA MAGNOLIA, AMAREZZA AL SUPPLEMENTARE ALL’ARENA CONTRO LE GIRAFFE

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 62
AUTOSPED G BCC CASTELNUOVO SCRIVIA DERTHONA 68
(dopo un tempo supplementare)
(12-23, 25-36; 42-50, 57-57)
CAMPOBASSO: Morrison 13 (4/7, 1/3), Simon 3 (1/5, 0/3), Vilka 11 (3/7, 0/1), Madera 15 (6/10, 1/3), Scott 15 (4/9); Conti (0/3 da 3), Miccoli (0/1), Ceré, Giacchetti 3 (0/1, 1/4), Meldere 2 (1/2, 0/1). All.: Sabatelli.
CASTELNUOVO SCRIVIA DERTHONA: Fondren 17 (7/12, 0/2), Conte 4 (1/3, 0/3), Leonardi 3 (0/1, 1/4), Sitku Varga 12 (6/8. 0/1), Dixon 8 (4/10); Winorowska 3 (0/1, 1/2), Caloro 4 (2/3), Arado 3 (1/2, 0/1), Frustaci 11 (3/7, 1/6), Zanetti, Pysmenyk 3 (1/1 da 3).
ARBITRI: Salustri (Roma), De Biase (Treviso) e Barbieri (Roma).
NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Maurizio Cremonini, riferimento nazionale del minibasket, e della giovanissima azzurra Anna Mellano. Fallo tecnico di categoria uno (proteste) al 34’16” (46-53) per Cutugno (allenatore Castelnuovo Scrivia Derthona). Tiri liberi: Campobasso 15/21; Castelnuovo Scrivia Derthona 8/11. Rimbalzi: Campobasso 38 (Scott 10); Castelnuovo Scrivia Derthona 44 (Sitku Varga 9). Assist: Campobasso 15 (Scott e Vilka 4); Castelnuovo Scrivia Derthona 17 (Fondren 8). Progressione punteggio: 8-13 (5’), 16-30 (15’), 33-40 (25’), 48-53 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 3 (60-57); Castelnuovo Scrivia Derthona 18 (18-36).

Una partita, mille partite all’interno. Per La Molisana Magnolia Campobasso arriva la seconda sconfitta consecutiva in campionato – la prima interna – con le rossoblù che devono cedere il passo al Castenuovo Scrivia Derthona al termine di un match impattato male con anche sei possessi pieni di svantaggio durante il secondo quarto e con una rimonta clamorosa tra terzo e quarto periodo (parziale di 32-21) con un +3 in avvio di overtime arrivato vicinissimo ad un +5 e poi la capacità della formazione piemontese di portare l’inerzia dalla sua avendo 22 punti dalla panchina nel novero delle undici rotazioni schierate e ben quindici rimbalzi d’attacco con le rossoblù che invece hanno pagato dazio al tiro da tre (solo 3/18), nelle conclusioni da due, ma anche nelle tante – troppe – palle perse (ben 20), aspetti che rendono vani la doppia doppia di Scott e la presenza di altri tre elementi in doppia cifra (Madera, Morrison e Vilka).

AVVIO IN APNEA Il primo canestro di Scott a cronometro fermo pare dare un abbrivio ai #fioridacciaio, che però subiscono un parziale di 6-0 delle alessandrine. L’attacco rossoblù picchia un po’ in testa con Morrison che prova a tenere sin vita le sue, che dal meno tre  del 10-13 (tiri liberi di Scott) subiscono un parziale di 9-0 che vale il +12 ospite al 10’ (10-22).

SCOSSONI VARI Lo svantaggio costa caro in termini di convinzione alle campobassane che vedono le proprie avversarie tenere a lungo un margine in doppia cifra con anche ben diciotto punti di gap sul 18-36. È proprio qui, però, che parte la risalita delle magnolie con un break di 7-0 sublimato dalla tripla (la prima di squadra in serata dopo sei tentativi falliti) di Morrison con il rientro stoppato unicamente dal suono della sirena in vista dell’intervallo lungo.

CAMBIO DI ROTTA Il rientro dagli spogliatoi premia pienamente i #fioridacciaio con una Madera deluxe. L’ala-pivot livornese dà sostanza all’attacco delle rossoblù, riportando le magnolie sotto la doppia cifra ed arrivando, con quattro punti in successione, a due soli possessi di distacco. La tripla di Giacchetti manda in visibilio l’Arena, poi sul finale le piemontesi hanno comunque otto punti da gestire (42-50).

RIENTRO DA APPLAUSI L’asse lettone Vilka-Meldere dà vita ad un’ulteriore spallata. Poi è ancra l’ala piccola baltica a siglare il meno cinque (48-53). Morrison riduce il gad ad un possesso pieno. Derthona prova a strappare, ma il canestro di Vilka, la tripla di Madera ed il tiro dalla media di Scott valgono l’aggancio a 55 e, di conseguenze, anche l’overtime.

ALTI E BASSI I cinque minuti extra sono il regno dell’esaltazione (Madera e poi Vilka per il +3), ma anche della dannazione (un +5 fallito di poco) e la risalita delle ospiti che vanno ad imporsi di sei (62-68).

SALA STAMPA In conferenza stampa il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli è molto chiaro: «Senz’altro è stato un match particolare, ma non si può partire come abbiamo fatto concedendo 36 punti. Poi c’è stata la reazione ed abbiamo conquistato il supplementare, pagando dazio alla stanchezza. Non occorre vedere  però quei cinque minuti extra, quanto il fatto che abbiamo preparato la partita con le ragazze che erano consapevoli di quanto andava fatto in difesa, ma nei primi due quarti è mancata l’essenza del nostro atteggiamento a protezione del nostro canestro. E, del resto, quando manchiamo in quest’aspetto, finiamo di conseguenza per complicarci la vita in attacco. L’ho sempre detto e questa è l’ennesima dimostrazione, contro una squadra che è venuta qui a giocarsi la partita, meritando il successo. Ci sono degli aspetti da sistemare: lo sapevamo prima a fronte dei successi consecutivi, lo sappiamo a maggior ragione ora dopo questi stop. Senz’altro c’è da mutare qualcosa».

COPPA E CAMPIONATO Nel back to back di quest’avvio di stagione, ora, per le campobassane ci sarà la sfida che chiuderà il girone d’andata del gruppo di EuroCup contro il KP Brno mercoledì sera alle 20.30 all’Arena e poi, domenica, per il campionato si viaggerà alla volta di Broni.