MAGNOLIA, MERCOLEDÌ DI RECUPERO: AL PALAVAZZIERI ARRIVA IL BOLOGNA

Le rossoblù vogliono dare continuità all’exploit con Forlì. Si lavora per recuperare Dentamaro

Coach Mimmo Sabatelli: “Dettare il nostro ritmo e non andare dietro la loro velocità”

Una gara inizialmente in programma il 10 febbraio, ma rinviata all’epoca per gli impegni con le rispettive nazionali di Giulia Ciavarella (l’Italbasket tre contro tre) e Marina Dzinic (le qualificazioni agli Europei con la Bosnia). L’occasione – per il girone Sud della serie A2 femminile – per rimettere in pari il conto degli impegni dopo ventiquattro turni.

Ma soprattutto, sul versante La Molisana Magnolia Campobasso, l’epilogo di un trittico interno che ha caratterizzato la seconda metà del mese di marzo con la volontà a poche ore di distanza dal convincente exploit interno con il Forlì di dare continuità a quelle sensazioni particolarmente intense.

Per farlo le rossoblù dovranno fare i conti con il Bologna, quarta forza del torneo (a sole quattro lunghezze dal vertice e a due dal secondo posto) e finalista dell’ultima Coppa Italia. Così – per dare manforte al percorso dei #fioridacciaio e convogliare il maggior numero possibile di spettatori nell’impianto di via Svevo – la società rossoblù, in considerazione della collocazione pomeridiana infrasettimanale della contesa, ha predisposto l’ingresso libero al match.

A TUTTA CONCRETEZZA Del resto, la parola chiave ‘continuità’ è ben presente anche nelle riflessioni del coach delle magnolie Mimmo Sabatelli alla vigilia, pronto a mettere da parte le immagini del +36 contro Forlì per proiettarsi sulla sfida alle felsinee.

“Rigiocare subito dopo un match come quello contro Forlì – spiega – è estremamente positivo perché ci permette di proseguire sulla scia di quanto di buono siamo riusciti a fare sabato. Contro Bologna sarà determinante avere lo stesso atteggiamento visto nel nostro ultimo match e non per il dar vita ad una gara a tutta velocità, quanto piuttosto per la volontà di avere il controllo della gara in tutte le sue fasi”.

DENTAMARO RECUPERA? Nel roster rossoblù l’unica in forse, al momento, è Roberta Dentamaro con lo staff medico all’opera per consentire all’esterna pugliese di poter tornare a dare il proprio contributo a livello di minutaggio e di presenza sul parquet nelle rotazioni campobassane.

FOCUS SULLE EMILIANE Anche perché – di fronte – le magnolie “troveranno una squadra di grande valore che si sta giocando il successo finale e che sta facendo grandi cose, come del resto avvenuto già durante la scorsa stagione. Sono un gruppo molto compatto che si esprime bene d’insieme, motivo per cui sarà necessaria una gara pressoché perfetta per cercare di girare l’inerzia dalla nostra parte”.

Un motivo in più potrebbe arrivare dal desiderio di rivalsa rispetto al ko dell’andata (un -34 figlio di un lungo passaggio a vuoto delle rossoblù), ma sul punto Sabatelli è categorico.

“Il match dell’andata deve essere l’ultimo dei nostri pensieri – discetta – anche perché si inserisce nel novero più complessivo di un percorso che ha avuto diversi momenti alterni, non riuscendo a trovare la giusta continuità. Anche se questo gruppo, e lo ha dimostrato la gara di sabato, quando è ferito riesce ad uscire fuori con performance di tutto rilievo. L’importante sarà non perdersi in delle pause, ma avere la giusta determinazione e l’entusiasmo figlio di quanto questo gruppo riesce a dare potenzialmente nella consapevolezza che ci confronteremo con un’antagonista di tutt’altro impatto rispetto a Forlì”.

GAME BY GAME In un contesto che porterà, nel giorno di Pasquetta, al match in casa del Civitanova Marche, per il coach delle rossoblù la sfida contro Bologna non dovrà portare con sé alcun retropensiero sull’impegno del venticinquesimo turno.

“Noi – sentenzia – dobbiamo pensare gara dopo gara e, in virtù di quella che è la giovane età media del nostro roster, dobbiamo focalizzarci prima di tutto su di noi piuttosto che sull’avversaria. Con Bologna, così come è stato Forlì e come dovrà essere in tutte le altre partite che restano da qui alla fine della regular season, dovremo scendere in campo col coltello tra i denti perché andrà vissuta come una finale dall’importanza sempre più alta”.

LA STRATEGIA Dettagli che, necessariamente, vanno a convergere nel piano partita predisposto per la circostanza.

“Bologna – chiosa Sabatelli – è formazione che, oltre ad elementi come D’Alie, Tassinari e Nannucci, può contare su un organico particolarmente profondo e proprio in virtù di questo ha il vantaggio di non dare particolari punti di riferimento alle avversarie. Vanno tutte tenute sott’occhio in difesa. All’andata ci crearono più di una difficoltà con la loro pressione difensiva. Con certezza, non dovremo accettare il loro tipo di gioco, ma provare a dettare il nostro ritmo, senza accettare di andare a tutta velocità come potrebbero portarci a fare perché rischieremmo di andare in sofferenza”.

AREA COMUNICAZIONE MAGNOLIA CAMPOBASSO

Ph Maurizio Silla

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