LA MOLISANA MAGNOLIA, RITORNO AL SUCCESSO: AFFERMAZIONE DI VENTIDUE CONTRO SASSARI

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 73

BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI 51

(21-10, 34-26; 50-35)

CAMPOBASSO: Bonasia 8 (4/9, 0/2), Gorini 4 (2/4, 0/3), Wojta 24 (8/13, 1/1), Ostarello 3 (0/7, 1/1), Tikvić 19 (9/13); Bove 2 (1/1), Marangoni 6 (2/4, 0/2), Sanchez 3 (1/2 da 3), Quiñonez 2 (1/1, 0/1), Amatori 2 (1/1), Egwoh (0/2), Falbo. All.: Sabatelli.

SASSARI: Mataloni 4 (0/3), Pertile 6 (0/2, 2/6), Calhoun 9 (2/5, 1/11), Burke 21 (6/15, 2/4), Fekete 4 (1/5, 0/1); Arioli 7 (2/3, 0/2), Gagliano (0/3), Cantone (0/1 da 3), Fara. Ne: Scanu. All.: Restivo.

ARBITRI: Bartolomeo (Brindisi), D’Amato (Roma) e Tallon (Bologna).

NOTE: fallo tecnico a Restivo (allenatore Sassari). Tiri liberi: Campobasso 8/13; Sassari 14/18. Rimbalzi: Campobasso 49 (Tikvić 12); Sassari 36 (Burke 11). Assist: Campobasso 23 (Wojta 7); Sassari 8 (Arioli 3). Progressione punteggio: 9-4 (5’), 26-19 (15’), 46-28 (25’), 63-43 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 24 (71-47); Sassari mai.

 

I 24 punti della top scorer Wojta, la doppia doppia della totem Tikvić ed una prestazione difensiva di assoluta sostanza. La Molisana Magnolia Campobasso dimentica l’amarezza del ko patito a Battipaglia ed ha la meglio sulla Dinamo Sassari, centrando il settimo referto rosa stagionale (il quarto tra le mura amiche dell’Arena). Il gruppo di coach Mimmo Sabatelli ci riesce con una prova difensiva di assoluta sostanza soprattutto durante primo e terzo e quarto, performance che consente ai #fioridacciaio di riversarsi in attacco con soluzioni ad alta percentuale imponendosi al termine di 22 (73-51).

DIESEL, POI TURBO La grande concentrazione e la voglia di dar vita ad una prova di assoluta determinazione da parte delle magnolie porta ad un avvio con qualche palla persa di troppo in attacco. Tuttavia, la difesa irretisce le isolane e, intorno a Tikvić, le rossoblù trovano il bandolo della matassa. È Wojta ad ampliare il margine, doppiando le proprie avversarie. Poi Bonasia, Marangoni e Wojta fissano il punteggio sul 21-10.

TENTATIVO DI RIENTRO Sassari prova a riportarsi sotto nel secondo periodo con un primo break di 7-0 con Burke, Pertile ed Arioli. Burke prova a tenere in carreggiata le isolane, ma è ancora Wojta con un 2/2 dalla linea dei liberi a chiudere la prima metà della contesa sui tre possessi di margine a favore delle rossoblù (34-26).

IL ‘SOLITO RIENTRO’ Il ritorno dagli spogliatoi è di quelli classici per il quintetto di coach Mimmo Sabatelli. Le rossoblù scrivono un primo parziale di 10-0  intorno a Tikvić e Wojta, poi Bonasia e Wojta ampliano il margine sino al +20 (48-28). Burke e Calhoun provano a rendere meno ampio il gap, ma al 30’ sono quindici le lunghezze a favore delle molisane (50-35).

SPRINT FELICE I ‘graffi’ di Julie Wojta (un tiro da tre ed una bella esecuzione) aprono un ultimo periodo in cui coach Restivo prova a ricorrere anche alla zona, ma il ‘pendolo’ dell’ala piccola statunitense è un rebus di difficile soluzione per le due linee della difesa sarda. Vanno a segno Marangoni, Gorini, Quiñonez e Bove ed è momento di titoli di coda sulla contesa, non prima di aver assistito a qualche numero di Amatori (una stoppata da applausi ed un chirurgico canestro in entrata), prologo al suono dell’ultima sirena che certifica il 73-51 registrato a referto chiuso.

TESI, ANTITESI E SINTESI La summa dialettica sui quaranta minuti messi in mostra dalle magnolie è nelle considerazioni del coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli durante il rituale incontro con i media nella sala stampa all’interno dell’Arena.

«Era una partita difficile ed importante per noi. Sapevamo che era una partita che, all’inizio, poteva andare da una parte o dall’altra. Le ragazze erano concentrate ed hanno difeso con determinazione. Questo ci ha permesso di aumentare il gap tra terzo e quarto periodo e non posso che fare i complimenti al gruppo perché, dopo una brutta prestazione come quella offerta a Battipaglia con una brutta sconfitta e dopo la sosta per le nazionali e a fronte dei tanti giorni passati, sul parquet si è vista una squadra che aveva voglia di rifarsi e non possiamo che essere soddisfatti di questo exploit».

ALTRO BIVIO Dalla loro, le rossoblù ora dovranno proiettarsi sul confronto di domenica in Lombardia sul parquet di Broni, sfida dal sapore senz’altro particolare per tre elementi del roster campobasso: la play Bonasia, l’ala piccola Wojta e la pivot Tikvić, tutte ex di giornata.