LA MOLISANA MAGNOLIA, L’UNDER 19 CENTRA LA FINALE SCUDETTO A BATTIPAGLIA

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 70

O.ME.P.S. SILOTRAILERS POLISPORTIVA BATTIPAGLIESE 63 BATTIPAGLIA 53

(11-12, 28-22; 47-36)

CAMPOBASSO: Giacchetti 3 (1/3, 0/4), Trozzola 11 (1/2, 3/5), Bocchetti Ben. 8 (3/9, 0/4), Quiñonez 12 (4/12, 0/3), Moscarella Contreras 6 (3/11, 0/1); Vitali Al. 10 (5/8, 0/1), Del Sole 7 (2/3, 1/4), Moffa G. R. 7 (2/2, 1/1), Rizzo Al. 2 (1/1, 0/2), Boraldo 2 (1/1), Mascia, Lallo 2 (1/1). All.: Diotallevi.

BATTIPAGLIA: Pragliola 2 (1/4, 0/2), Prete 3 (0/5, 1/6), Lombardi 5 (1/5, 1/4), Gianangeli 18 (8/12), Gesuele 14 (5/14, 1/2); Nardoni 7 (2/4, 0/1), Mastursi (0/1, 0/1), Cavallo 2 (1/1), Cotellessa, Evangelista 2 (1/1), Chiovato, Laudati. All.: Di Pace.

ARBITRI: Occhiuzzi (Trieste) e Bettini (Ravenna).

NOTE: tiri liberi: Campobasso 7/9; Campobasso 6/11. Rimbalzi: Campobasso 51 (Quiñonez 15); Battipaglia 41 (Gianangeli 10). Assist: Campobasso 17 (Quiñonez 4); Battipaglia 9 (Pragliola e Mastursi 2). Progressione punteggio: 8-6 (5’), 21-19 (15’), 35-30 (25’), 55-40 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 19 (66-47); Battipaglia 2 (4-6).

 

La seconda finale in due anni. Dopo quella vinta – nel giugno 2023 – in under 17 a Pordenone, La Molisana Magnolia Campobasso ha la possibilità di scrivere un’ulteriore splendida pagina di storia e, stavolta, sul fronte dell’under 19. I #fiorellinidacciaio si guadagnano l’ultimo atto di questa nuova categoria, dove troveranno nella circostanza Costa Masnaga con un gruppo che per undici dodicesimi è quello che aveva trionfato in Friuli.

AZIONE E REAZIONE In quella che rappresentava anche una sorta di piccola rivincita dall’ultimo match del girone di prima fase contro Sesto San Giovanni, i #fiorellinidacciaio hanno la capacità di riuscire, dal quindicesimo minuto in poi, a spaccare in due la contesa. Dopo la tensione in avvio che viene pagata con i canestri subiti dalle campane che riescono a stare pienamente in scia, man mano, col passare dei minuti, le campobassane escono fuori alla grande e vanno a prendersi sempre più margine.

Il primo strattone importante si registra nel terzo quarto con le rossoblù che vanno a prendersi un margine in doppia cifra. Poi il distacco aumenta, corroborato anche dalla triple di Del Sole e Trozzola, dai canestri di Vitali e Moffa e da un quarto quarto in cui, oltre al massimo vantaggio di 19, sul finale ci sono grandi applausi anche per il canestro di Lallo (unica sinora a non aver ‘sporcato’ il referto) e per un tabellino che racconta di tre elementi in doppia cifra, dell’ennesima ‘doppia doppia’ di Quiñonez e per ben trenta punti sui 70 complessivi degli elementi usciti dalla panchina.

PAROLA DI COACH Al termine, nella sua analisi, coach Gabriele Diotallevi ha diversi spunti prospettici. «Sinceramente l’unico aspetto un po’ più contrastante è stato legato alla tensione che ci ha attanagliato nei primi due quarti, però ci siamo sciolti, ma soprattutto abbiamo dimostrato grande compattezza».

Poi, guardando in prospettiva alla finale con Costa Masnaga, aggiunge: «Sono una squadra di impatto e di fisicità, anche se differente dalla nostra. Oltre a due interne come Osazuwa e Piatti, hanno il brio di un elemento del calibro di Edokpaigbe. Sarà una gara difficile con tanti fattori come ritmo, intensità e difesa che saranno sollecitati. Questo ultimo atto è il culmine, peraltro, di un grande percorso con partite di assoluto spessore come quelle contro Venezia e Roma. Questo ci rende sereni e ci porta su questa nuova gara con la volontà di dare il massimo, consapevoli di dover fare sempre un passo alla volta.

VENERDÌ DI PASSIONE Così, nella giornata di venerdì santo, per le rossoblù ci sarà un pomeriggio di assoluta passione cestistica in considerazione di una palla a due fissata per le ore 18 con la prospettiva anche di un nutrito pubblico di fede rossoblù al seguito delle proprie giovani beniamine.

(foto Carlo Ferrara)