LA MOLISANA MAGNOLIA, IL CONCENTRAMENTO UNDER 17 PARTE CON UN SUCCESSO

LAPOLISMILE TORINO 60

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 63

(10-20, 21-34; 40-42)

TORINO: Censoplano 23, Brena 13, Andretta 13, Goffi 2, Okoeguale; Muraro 4, Petrachi, Berta 5, Mihalascu, Ferraris. Ne: Zanella e De Poli. All.: Lombardo.

CAMPOBASSO: Felicita 6, Perini 12, Padulo 3, Tateo 9, Carrarini 11; Giuliani 2, Altavilla 8, Giulivi 6, Fatica 6, Libardo. Ne: Mastrototaro e Ciancaglione. All.: Diotallevi.

ARBITRI: Loglisci (Urbino) e Romanella (Pesaro).

NOTE: progressione punteggio: 5-10 (5’), 17-29 (15’), 32-37 (25’), 45-54 (35’). Massimo vantaggio: Torino 3 (5-2); Campobasso 17 (17-34).

 

Parte nel migliore dei modi l’avventura nel concentramento otto di qualificazione alle finali nazionali di categoria per il gruppo under 17 La Molisana Magnolia Campobasso.

Nel primo dei tre giorni dell’evento in programma sino a domenica a Senigallia le rossoblù di coach Gabriele Diotallevi portano a casa un successo che può rappresentare un passo fondante in vista dell’ottenimento del pass per la fase finale a sedici in programma in Piemonte tra Tortona e Venaria dal 27 aprile al 3 maggio prossimi.

ANDAMENTO SINUSOIDALE Dopo un avvio all’insegna dell’equilibrio, i #fiorellinidacciaio danno un primo strappo da 8-0, arrivando poi ad un margine in doppia cifra al 10’ (10-20). Nel secondo periodo un altro break di 7-0 vale il doppiaggio sul +17 del 17-34 con un margine di tredici lunghezze da gestire all’intervallo lungo (21-34). Nel terzo periodo le torinesi provano a rientrare sino al meno quattro del 35-39. Anche in questo caso, però, le magnolie junior non si fanno irretire risalendo sul +5 del 37-42 e restando davanti al 30’ (40-42). Un ulteriore parziale di 8-0 in avvio di quarto periodo lancia le campobassane sul +10 (40-50), poi un break delle piemontesi riporta il quintetto torinese sino al meno uno del 55-56, qui però la maggiore lucidità delle magnolie che, con i tiri liberi di Felicita, il canestro di Perini ed il gioco da tre punti di Carrarini danno vita al 7-0 che si rivela decisivo ed è il prologo al 60-63 registrato sul tabellone elettronico a referto chiuso.

Sintesi di una gara in cui le rossoblù mandano due elementi in doppia cifra (Perini a 12 e Carrarini con 11), nove delle dieci rotazioni utilizzate a ‘sporcare’ il referto e ventidue punti (a fronte dei soli nove avversari) di fatturato dagli elementi in uscita dalla panchina.

PAROLA DI COACH A fine gara il coach delle campobassane Gabriele Diotallevi ha di che essere legittimamente felice. «Abbiamo dato vita ad un primo passo nel novero di una partita inizia molto bene, dando vita anche a diversi momenti di qualità, poi ci sono state delle sensazioni già vissute legate ad aspetti individuali da limare e su cui proseguire nel lavoro che stiamo portando avanti. Altre situazioni di qualità sono emerse nel terzo quarto ed anche nel finale del quarto periodo ed in prospettiva occorrerà lavorare sulla continuità di queste situazioni e non sul togliere le mani dal volante».

In particolare, un segnale di non poco conto è stato quello offerto dalla suddivisione del lavoro offensivo (e difensivo) di gruppo. «Ognuna ha fatto qualcosa di importante, penso ad esempio alle triple di Fatica a fronte dei loro tentativi di rientro. Occorre continuare a tenere alta la concentrazione e la voglia anche nelle prossime gare».

FERRARA ALL’ORIZZONTE Per le campobassane domani (sabato 11 aprile) alle 16 il prossimo match contro la Vis Rosa Ferrara, impostasi all’esordio sulla Horus Padova per 61-24.

«Hanno dalla loro un poker di giocatrici di spessore con una lunga d’impatto – l’analisi di Diotallevi – le studieremo a video, forniremo i dettagli al gruppo e nell’allenamento di preparazione mattutino cercheremo di preparaci al meglio per la contesa».