LA MOLISANA MAGNOLIA, C’È IN SAN MARTINO PER IL RITORNO ALL’ARENA DELLE ROSSOBLÙ
Il ritorno all’Arena a quasi un mese – quattro settimane per 28 giorni – dall’ultima esibizione interna, quella contro Brescia valida per la prima di ritorno ed andata in scena lo scorso 21 dicembre. Nel mezzo, poi, gli exploit in campionato a Venezia e Tortona, che hanno confermato un cammino da record lontano dal Molise (sette exploit in altrettante esibizioni esterne) e l’esperienza di sostanza nella Final Eight di Coppa Italia.
La Molisana Magnolia Campobasso si proietta sulla quindicesima giornata della serie A1 di basket femminile (la quarta del girone di ritorno) con i #fioridacciaio, la cui terza piazza (con dieci successi all’attivo su tredici gare disputate) è sempre più salda con due lunghezze di distacco dalla Reyer Venezia seconda ed un gap di quattro punti, invece, dalla leader Schio. Di fronte a sé, peraltro, le rossoblù avranno un’avversaria tutt’altro che semplice al di là dell’ottava posizione in graduatoria e degli otto punti (dodici in meno rispetto alle magnolie) sinora messi a segno.
Antagoniste delle magnolie, infatti, saranno le Lupe San Martino di Lupari che, in sette esibizioni tra campionato e Coppa Italia all’Arena nelle sei avventure sinora in A1 delle molisane, hanno conquistato ben cinque successi.
PUBBLICO AMICO Per le campobassane, però, ci sarà a dare ulteriore supporto la piacevole sensazione di ritrovare l’atmosfera di casa.
«Siamo davvero entusiasti di ritrovare l’Arena – spiega alla vigilia il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli – anche perché è da tempo che manchiamo e giocare davanti ai nostri tifosi ci dà un entusiasmo unico. Nel frattempo, in campionato, abbiamo dato vita ad un percorso davvero rilevante che ci pone subito dietro le big del torneo. Tuttavia, non dobbiamo cullarci su quanto fatto e sarà determinante continuare a lottare sia perché da dietro, in primis Derthona e Geas, faranno di tutto per riportarsi sotto. Noi, come sempre, dovremo pensare ad un appuntamento alla volta».
PUNTO DELLA SITUAZIONE Per l’occasione, con certezza le rossoblù non avranno utilizzabili né Que Morrison, né Silvia Pastrello (ex di giornata al pari della guardia lussemburghese Anne Simon). Per la prima la noia muscolare patita a Tortona l’ha tenuta ferma in settimana con la necessità di questa contesa di stop, la seconda, invece, riprenderà a lavorare effettivamente col gruppo solo da martedì. Per il resto,nel complesso, l’avvicinamento al match «è stato buono anche se, complici diverse problematiche, non abbiamo potuto allenarci al completo, ma sul parquet abbiamo cercato di mettere sempre in pratica il piano partita per affrontare, in ogni circostanza, il piano partita».
ATTENTI ALLE LUPE Del resto – aggiunge Sabatelli – occorrerà prestare grande attenzione al San Martino di Lupari. «La classifica non le pone tra i primi posti, ma è una squadra che se la gioca con tutte. Ogni stagione ha le sue peculiarità e le proprie problematiche. Loro, peraltro, hanno operato anche diversi cambi. Però l’ultimo successo su Battipaglia e l’aver vinto due delle prime tre gare del girone di ritorno dà loro ulteriore mordente, considerando anche le qualità evidenti sia delle italiane che delle straniere del gruppo. Al di là delle loro gare passate qui e del loro attuale cammino esterno (un successo solo a Battipaglia quasi tre mesi fa, ndr), dovremo prestare loro grande attenzione trovando una squadra che fa dell’intensità difensiva la propria cifra stilistica».
PICCOLI (E GRANDI) PARTICOLARI In tal senso, tra due squadre che hanno nella difesa la strada maestra, per il tecnico rossoblù la differenza starà tutta «nei dettagli, nel giocare al meglio insieme e nel commettere meno errori possibili».
E magari nello sfruttare anche il momento felice di una propria leader come la pivot di Los Angeles Reshanda Gray, fattore di assoluto impatto con la sua doppia doppia (venti punti e dodici rimbalzi) nell’ultimo successo a Tortona. «Avere lei in squadra come gli altri nostri elementi è un riferimento non da poco, però ogni partita fa storia a sé ed occorre vedere quella che sarà poi, effettivamente, sul parquet l’evoluzione della contesa».
ASPETTI COLLATERALI In una terza domenica del 2026 che porterà con sé il confronto nella canonica collocazione delle 18 e con la diretta streaming in esclusiva su Flima, la piattaforma pay della Lega Basket Femminile, ad essere designata per dirigere la contesa sarà una terna composta dal triestino Stefano Wassermann, dal fanese Luca Bartolini e dal pesarese Nicolò Bertuccioli.










