LA MOLISANA MAGNOLIA, BEATRICE CERÉ PRONTA PER LA ‘STAGIONE DELLE CERTEZZE’

Se tre, per dar retta ai numerologi, è il numero perfetto, per lei quella in arrivo potrebbe avere tutte le caratteristiche della stagione ‘perfetta’.

L’ala felsinea Beatrice Ceré è pronta a crescere ulteriormente in quella che può rappresentare la stagione della sua definitiva esplosione. Del resto, i numeri a livello di apporto e minutaggio rendono pienamente merito alla giocatrice emiliana sempre più potenziale ago della bilancia per il gruppo affidato a coach Mimmo Sabatelli.

DETERMINAZIONE ASSOLUTA Da parte sua, la diretta interessata si proietta sulla nuova stagione con grande speranza. «Sarà senz’altro un campionato importante per me, perché sono chiamata a crescre ulteriormente per cercare di dar vita a quello switch mentale e motivazionale che tanto desidero. Devo farmi trovare pronta e non avere alcuna remora o incertezza».

MODALITÀ EMULAZIONE Nello specifico, per Ceré, determinante sarà riuscire ad apprendere ulteriori segreti dalle proprie compagne senatrici. «Così come ho sempre cercato di fare – conferma – l’ascolto e l’osservazione delle mie compagne più grandi sarà determinante. In queste stagioni ho vissuto una sorta di clinic continuo che mi ha fatto crescere con forza».

DESIDERATA NETTI In effetti, l’ala rossoblù – in prospettiva 2026/27 – ha degli obiettivi ben circoscritti. «L’intento sarà quello di avere costanza e riuscire a prendermi le giuste responsabilità. Quanto agli obiettivi, anche in EuroCup l’intento sarà sempre quello anche perché l’affrontare formazioni di nazioni differenti sarà un’opportunità unica di inserire ulteriori dati di miglioramento».

GRUPPO COMPATTO A dare una mano, in tal senso, anche il poter confrontarsi con un gruppo che per i suoi quattro quinti è in continuità con la scorsa stagione, ma più in generale con le ultime.

«Il nostro è uno sport di squadra e poter contare su di una base ben chiara può darti ulteriore forza. A fronte delle tante conferme, credo che ci sarà la possibilità di lavorare più proficuamente ed inserire al meglio anche le nuove giocatrici».

EFFETTO ARENA Che, peraltro, potranno sperimentare con continuità la forza che riesce a trasmettere il pubblico degli aficionados rossoblù.

«I nostri tifosi – aggiunge Ceré – riescono a trasmetterti un supporto unico e posso dire con certezza, per la mia esperienza diretta nelle ultime due stagioni, che sono una vera e propria costante. Sono persone splendide».

PADULO DECIMA Domenica a Brno, intanto, si è chiusa l’avventura con la nazionale femminile under 17 di Alessandra Padulo, di scena nei mondiali di categoria. Per le azzurre un decimo posto finale con la giocatrice del vivaio rossoblù, già protagonista peraltro di qualche apparizione in prima squadra, che ha affinato la sua esperienza nelle rotazioni tra le lunghe del team.