LA MOLISANA MAGNOLIA, PER SARA MADERA SI ANNUNCIA LA TERZA STAGIONE IN ROSSOBLÙ

Se tre, per dare retta all’adagio popolare, è il numero perfetto, quella in arrivo in casa – la sua terza stagione in casa rossoblù – dovrebbe essere un’annata indimenticabile con La Molisana Magnolia Campobasso. L’ala-pivot livornese in lizza con l’Italbasket rosa per proiettarsi sui mondiali di settembre in Germania è indubbiamente uno degli idoli del pubblico dell’Arena e, da parte sua, è pronta a metterci ancora più sostanza e determinazione per la causa dei #fioridacciaio.

AUSPICIO E COSTANZA «L’augurio è quello – riconosce la lunga – e, da parte mia, posso dire che, sin dal primo momento in cui ho scelto Campobasso, ho abbracciato un progetto che mi ha catturato. Le idee e gli obiettivi che avevano in mente di portare avanti mi hanno catturato. Indubbiamente le ultime due stagioni sono state un assoluto crescendo e, se per dar retta ai numeri il tre ha in sé la perfezione, posso dire che, da parte nostra, faremo di tutto e lavoreremo sodo quotidianamente per riuscire ad ottenere il meglio in campionato, in Coppa Italia ed in EuroCup, il tutto con una progettualità che c’è sempre stata alla base e che è sempre più evidente per far sì che la Magnolia possa crescere sempre più».

BASE SOLIDA Del resto, con una base ben solida che il club cerca di mantenere nel corso degli anni il discorso di formazione del gruppo ha una valenza non indifferente nella linea d’azione del team.

«Il poter contare su di una base solida consente al gruppo di avere certezze e linee salde. La speranza e l’augurio che, per la qualità delle interpreti e per il valore delle new entries, il team possa ottenere ulteriori soddisfazioni», riconosce Madera.

SINTONIA QUOTIDIANA Una chimica di gruppo non indifferente emersa, con forza, anche nell’ultima stagione con buona parte dell’organico ritrovatosi assieme per una vacanza una volta finita la stagione.

«Quel viaggio è stato al centro di tanta attesa nell’ultimo periodo dello scorso torneo. Del resto, dalla nostra, c’è il fatto di aver dato vita ad un legame molto forte sia fuori che dentro dal campo. E, come dico sempre, se c’è armonia e si sta bene insieme, le situazioni non possono che andar bene sul campo ed è questo l’auspicio anche per quanto ci attende».

STUPIDA SFORTUNA Ritornando con un bilancio sulla stagione andata in archivio, Madera non può notare come «nel complesso il nostro è stato un percorso importante che ha dovuto fare i conti, sul finale, con una serie di circostanze, in particolare a livello di infortuni, che non ci hanno certo fatto gioco. La speranza, nella prossima stagione, è quella di riuscire ad assaporare anche la ciliegina, perché, avendo imparato la lezione, faremo in modo che non si palesi uno stesso tipo di situazione e non si ripropongano degli errori».

CAPITANA IN CAMPO Per Madera l’ultima fase di stagione è stata anche quella vissuta da capitana «anche se quello è il ruolo di Stefania (Trimboli, ndr), che aspettiamo nuovamente sul parquet dopo la maternità. Ho vissuto delle emozioni forti per la responsabilità del ruolo e non l’ho vissuto come un peso perché con l’aiuto di Stefania tutto è stato più semplice e, personalmente, ho cercato di trasmettere quel qualcosa in più sia dentro che fuori dal campo».

MAGNOLIE AZZURRE In un periodo senza attività di club, la società rossoblù è comunque al centro dell’attenzione per diversi suoi elementi impegnati con la maglia azzurra. Nella nazionale di 3×3 c’è Maria Miccoli, con l’Under 20 Emma Giacchetti, Beatrice Ceré e Francesca Grande e, infine, nell’Under 17 Alessandra Padulo. Nel novero dell’Under 16, poi, spazio per Cloe Perini e Thomacia Carrarini con Azzurra Giuliani e Virginia Libardo, invece, riserve a casa.

TRIMBOLI SOTTO LE STELLE La Magnolia, peraltro, è finita sotto i riflettori ad Isernia nel festival letterario ‘Lettera 423’ con la play-guardia triestina, ma ormai molisana d’adozione, Stefania Trimboli al centro di un appuntamento dedicato ai valori del basket alla presenza del giornalista della rosea Antonino Morici, del commissario tecnico dell’Italbasket rosa Andrea Capobianco, del coach pentro Antimo Martino e del lungo azzurro Guglielmo Caruso.