LA MOLISANA MAGNOLIA, PER IL SETTORE GIOVANILE È MOMENTO DEL BIVIO STAGIONALE

Con l’attività della prima squadra conclusa e le prospettive già puntate sulla programmazione della prossima stagione, in casa La Molisana Magnolia Campobasso il cuore pulsante dell’attività – il versante giovanile – non smette di battere e mai, come in questo mese di aprile, è al centro di emozioni forti.

SALVEZZA CADETTA A dare il ‘la’ ad un mese che si annuncia senza soluzione di continuità in fatto di riscontri e risposte la salvezza nel torneo di serie B con Campania, Puglia, Basilicata e Calabria del gruppo junior che, con tre successi nell’arco di meno di una settimana ha centrato dieci exploit nell’arco di trenta gara ed ha ottenuto la permanenza in categoria con il decimo posto in classifica senza dover passare per la gogna degli spareggi playout, com’era avvenuto nella scorsa stagione.

In particolare, è nell’ultima gara quella in casa della seconda della classe Catanzaro (formazione costruita per il salto in A2) che i #fiorellinidacciaio hanno dato una dimostrazione di qualità non da poco a conferma di un ultimo periodo, da febbraio in poi, di crescita assoluta.

«Come ho sempre detto – argomenta il coach (e responsabile del vivaio campobassano) Gabriele Diotallevi – i risultati non devono essere l’unica unità di misura, ma il piglio e la crescita del gruppo durante tutta questa stagione hanno reso pienamente merito a queste ragazze che se la sono giocata faccia a faccia con chiunque, penso anche alle sfide con Fasano e Napoli altri due team in orbita playoff. In Calabria, con loro c’erano anche Emma e Beatrice (Giacchetti e Ceré, ndr), ma a differenza di quanto visto nel primo concentramento di Next Gen dove c’è stato quasi un dipendere dalla compagna impegnata anche nella massima serie, in questo match si è vista la personalità del gruppo e la perfetta integrazione con le compagne, merito contemporaneamente del notevole spessore umano sia di Emma che Beatrice e della crescita costante delle giocatrici alla base di questo gruppo, aspetti che si sono visti anche a tabellino come minutaggio e distribuzione dei punti, facendo della presenza delle compagne un cammeo ad un valore di base in crescita con la capacità degli elementi inseriti di prendersi responsabilità da un lato e, dall’altro, con un indice di volontà unico del gruppo che, in questa maniera, è pronto ad approcciarsi al meglio al percorso dell’interzona».

SENIGALLIA IN PROSPETTIVA Primo appuntamento della campagna di avvicinamento alle finali nazionali giovanili sarà quello che da domani (venerdì 10 aprile) sino a domenica 12 definirà i concentramenti per le finali Under 17 femminili in programma dal 27 aprile al 3 maggio in Piemonte tra Tortona e Venaria.

Inserite nella poule otto in programma a Senigallia le rossoblù affidate a coach Diotallevi faranno il loro esordio al venerdì con palla a due alle ore 19 contro le piemontesi della Lapolismile Torino (remake della sfida all’interno del concentramento dello scorso anno in Under 15) con arbitri designati l’urbinate Loglisci ed il pesarese Romanella e poi, in base a questo risultato, troveranno tra sabato e domenica le altre due formazioni della poule: ossia la Vis Rosa Ferrara e la Horus Padova che inaugureranno le danze alle ore 17. Al sabato gli orari delle gare saranno quelli delle 16 e delle 18, alla domenica, invece, le dieci e mezzogiorno con le prime due che otterranno il pass per l’ultimo atto.

«Disputare gare è occasione di crescita ed esperienza e contribuisce a dare ricordi e sensazioni positive legate a questa disciplina per le ragazze. In questo concentramento, ci sono individualità importanti all’interno di ogni squadra. Il nostro è un gruppo che, di base, ha anche l’esperienza in serie B, che dovrà cercare di emergere al meglio in questo contesto. Proveremo a giocarcela in tutte le gare per provare a prenderci un posto verso le finali nazionali. Determinante sarà avere energia, tenacia e costanza, oltre che un atteggiamento sempre positivo con la prima gara che sarà senza dubbio spartiacque», riferisce con chiarezza il tecnico.

VERSANTE UNDER 15 Sul fronte under 15, per il gruppo La Molisana Magnolia Campobasso l’inserimento nel concentramento tre – gruppo particolarmente livellato verso l’altro – con le emiliane del Peperoncino vincitrici del proprio torneo regionale, le toscane del Nuovo Basket Altopascio e le giuliane del Futurosa Trieste, vincitrici di trenta (77-47) dello spareggio con Trento.

«Sarà un’importante occasione di crescita per un gruppo che sta lavorando sodo con una piccola pausa solo per Pasqua, ma che sta lavorando con grande continuità in palestra e che, al pari degli altri, sta indubbiamente crescendo con costanza».

MAGNOLIA HUB La pallacanestro in rosa declinata dal vivaio rossoblù, peraltro, si sta mettendo in mostra non solo nei tornei di serie, ma anche sul versante promozionale, dove prosegue con grande forza il progetto ‘Magnolia Hub’.

Nel fine settimana pasquale sono stati quattro i team impegnati su due fronti: tre, due ensemble Esordienti ed uno Under 13, in Puglia a Gallipoli ed uno, una Under 15, ad Ostia.

In ambedue gli appuntamenti i team sono stati il frutto di una selezione delle giocatrici di tutti i team all’interno del progetto sportivo con centro motore il club rossoblù con staff tecnici coordinati ed una filosofia cestistica comune.

«È stata un’occasione di aggregazione, esperienza, socialità e crescita con gare di buon livello in cui la sinergia tra le componenti si è dimostrata molto concreta con il dispiacere di tutti al termine dell’esperienza in virtù di un ottimo rapporto creato a livello trasversale – sintetizza Diotallevi – per una crescita figlia del confronto e della condivisione di metodologie».

Ad Ostia, complice anche la vicenda che ha interessato Sofia Di Vico, per il team anche un momento di crescita umano «con le ragazze che hanno condiviso ed hanno fatto squadra con le loro colleghe di Maddaloni, toccate dalla terribile sorte occorsa alla propria compagna».